Se tutti sono pronti a restare senza fiato, per quello che dovrebbe essere uno dei weekend più entusiasmanti della stagione, è in realtà anche vero che qui si resta senza fiato semplicemente perché l’elevata altitudine in cui sorge la città richiederà uno sforzo in più per portare dentro i polmoni un po’ d’ossigeno. Comunque, Carlos e Daniil non hanno avuto particolari problemi a prendere parte al Telcel Football 5 Game, un torneo di calcio a cinque, tenutosi ieri sul tetto di un palazzo di Città del Messico. 

“È stato bello giocare a calcio al fresco, in quanto ci ha permesso di acclimatarci, ma è vero che l’altitudine si fa sentire e ti fa pensare di non essere in gran forma, anche se in realtà io lo sono”, ha detto Daniil. Oltre ai nostri due ragazzi, hanno partecipato anche Hulkenberg, Gutierrez, Perez e Wehrlein, sfidando alcune celebrità locali e leggende del calcio, come l’ex capitano del Barcelona FC, Puyol. “Ho trascorso un paio di giorni ad Austin, dopo la gara”, ha continuato Kvyat. “Ho incontrato alcuni vecchi amici e mi sono goduto un ottimo clima, passeggiando per la città: giorni spensierati e piacevoli, utili per staccare un po’ la spina tra le due corse in successione. Mi sono anche fatto un paio di hamburger! Mi piace venire qui, tutti sono molto gentili e la temperatura è un po’ più fresca”. Il pilota russo ha anche ammesso di dormire meglio da quando, la scorsa settimana, è arrivata la notizia che resterà con Toro Rosso per un altro anno!

Quanto a Carlos, durante il fine settimana di Austin ha ospitato due dei suoi migliori amici. All’inizio di questa settimana sono andati in macchina fino a Dallas dove, a parte il solito allenamento, si sono anche concessi al golf. Una volta arrivato qui, Carlos ha raggiunto il suo compagno di squadra per la partita di calcio e poi ha fatto visita alla UNAM (Università Nazionale Autonoma del Messico), la più grande università dell’America Latina. È andato in qualità di giudice, per le fasi finali del Red Bull Doodle Art 3D. Di cosa si tratta? Da alcuni anni, la Red Bull sponsorizza una sfida artistica che – per la prima volta quest’anno – è stata affrontata utilizzando innovative penne 3D. Gli studenti sono stati felici di incontrare il nostro pilota, anche perché i vincitori avranno la possibilità di vedere la F1 dal vivo, questo weekend.

Infine, un’altra nota di colore ce l’ha regalata Sainz, alla conferenza stampa FIA di oggi, durante la quale gli è stato chiesto da dove arrivi il suo soprannome “Chili”. “Me lo hanno dato i miei amici, passando da Carlos a Charlie, fino a farlo diventare Chilli, ed è così che è rimasto”, ha spiegato. “Ma la cosa bella è che a me il peperoncino non piace, io odio la roba piccante. Ieri ho assaggiato dei tacos, ma non sono riuscito a mangiarli perché erano troppo piccanti”.