1. Il ventisette percento degli americani crede che l’allunaggio sia stata tutta una montatura.

2. A Battle Creek, in Michigan, viene prodotta la maggior parte dei cereali per la prima colazione, più di qualsiasi altra città al mondo.

3. Curiosità legata a Brendon Hartley: il primo vincitore del GP degli Stati Uniti, tenutosi nel 1959 a Sebring, è stato il neozelandese Bruce McLaren.

4. Austin vanta la più grande colonia urbana di pipistrelli degli Stati Uniti: nel periodo primaverile ed estivo, circa 1,5 milioni di pipistrelli migra dal Messico e si dirige verso il ponte sulla Congress Avenue.

5. Austin era originariamente chiamata Waterloo ed è stata successivamente rinominata in onore di uno dei suoi padri fondatori, Stephen F. Austin.

6. I Food Truck, che vendono delizioso cibo da fast food, sono diventati un’istituzione ad Austin: ce ne sono più di 2000 in città. Tutto è iniziato sulla South Congress Avenue.

7. La statuetta dell’Oscar, quella dell’Academy Award, è stata chiamata così dopo che la nipote del texano Oscar Pierce ha lavorato a Hollywood per l’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences. Le ricordava suo zio Oscar così tanto che gli fu affibbiato questo nome.

8. Il Texas produce più petrolio di qualunque altro stato negli USA e, se fosse una nazione indipendente, sarebbe il quinto più grande produttore mondiale di petrolio.

9. Curiosità legata a Pierre Gasly: i francesi hanno vinto per due volte il GP degli USA, grazie a Francois Cevert a Watkins Glen nel 1971 e ad Alain Prost a Phoenix in 1989.

10. Abramo Lincoln è l’unico presidente americano ad aver registrato un proprio brevetto: un metodo di sollevamento delle imbarcazioni sui banchi di sabbia.

11. Gli americani consumano 8 miliardi – sì, miliardi! – di polli all’anno.

12. Cercare di capire quanti GP degli Stati Uniti siano stati disputati nel corso della storia è una sorta di incubo, perché c’è da tenere conto dei vari circuiti in cui si è corso (10) e del fatto che la 500 Miglia di Indianapolis, per un periodo di tempo, faceva parte del Campionato del Mondo di F1. A questo si aggiunga che alcune corse non si sono disputate sotto il nome di GP degli USA e che, per diversi anni, gli Stati Uniti hanno ospitato due Gran Premi. Diciamo che, facendo bene i conti, quella del 2017 sarà l’edizione numero 57 della corsa.