1. Il 30% del Canada è costituito da foreste.

2. In Canada si trova una piattaforma per l’atterraggio degli UFO (Oggetti Volanti Non Identificati), costruita nel 1967 a St. Paul, nell’Alberta.

3. La provincia dell’Alberta è anche il luogo in cui è nato Wolverine, noto supereroe dei fumetti.

4. Montreal è la seconda città francofona più grande al mondo dopo Parigi (la Paris francese, non quella texana).

5. Kanata è la parola irochese che sta a significare “villaggio”: Jacque Cartier, l’esploratore francese che rivendicò il Canada al Regno di Francia nel sedicesimo secolo, pensò invece che fosse il nome dell’intero paese.

6. Probabilmente già saprete che il Circuito intitolato a Gilles Villeneuve si trova su un’isola artificiale, ma sapevate anche che la città di Montreal è un’isola lunga 30 miglia ed è collegata alla terraferma da un tunnel e da 15 ponti?

7. Montreal è stata la sede in cui si disputò la prima partita di hockey su ghiaccio indoor, il 3 marzo 1875.

8. A Montreal c’è ben di più rispetto a ciò che effettivamente si vede alla luce del sole. Infatti gran parte della vita cittadina si svolge sotto terra, all’interno di un intricato labirinto che ospita centri commerciali, musei – anche una parte del museo cittadino si trova qui – e persino alberghi, banche e uffici, tutti serviti da sette fermate della metropolitana. Perché? Perché dire che qui in inverno c’è freddo è un eufemismo!

9. Jacob Schick, l’uomo che inventò il rasoio elettrico, è sepolto qui a Montreal, nel cimitero Mont Royal. A proposito di rasoi, molti piloti di F1, girando sul circuito di Montréal, hanno spesso fatto la barba… ma al Muro dei Campioni.

10. Montreal è famosa per aver ospitato l’Expo del ’67, considerata la fiera mondiale di maggior successo. Da sempre i legami con la Francia sono molto stretti, ed ecco che nel 1960, il sindaco di Montreal intavolò una trattativa con Parigi per portare la vera Torre Eiffel in città, in occasione dell’Expo appunto. Ma non ci riuscì!

11. Il pilota francese Jacque Laffite vinse la gara del 1981 partendo dalla decima posizione sulla griglia. Nessun’altro è mai riuscito a vincere il GP partendo più indietro di così.

12. Il Gran Premio del Canada del 2011 fu ufficialmente il più lungo GP di tutti i tempi: Jenson Button, per tagliare la bandiera a scacchi, impiegò quattro ore (4h 4m 39.537s per essere precisi), in seguito ad una forte pioggia a metà gara che fece interrompere la competizione per quasi 2 ore.