1. Fare escursioni in un lago. Situato alla base dei monti Hochschwab, nella regione della Stiria, il Grüner See, Lago Verde, è diverso da qualsiasi altro parco naturale nel mondo. Durante i mesi più freddi, è un paradiso per gli escursionisti: celebre per i suoi lunghissimi sentieri che si snodano attraverso le montagne. Ma in primavera, la neve sciolta scende lungo le colline e inonda l’intera area, dando vita ad un lago di circa 15 metri di profondità. In questo caso, anziché di scarponi da sci, meglio attrezzarsi di maschera da sub e pinne.

2. Pare che la bandiera austriaca sia stata istituita nel 1191, quando il Duca Leopoldo V ricoprì interamente di sangue la sua veste bianca durante una battaglia. Tolta la cintura, una banda bianca attraversava i suoi indumenti rosso sangue.

3. Attenti allo Schnapps. L’Austria è famosa per lo Schnapps, il suo liquore tipico: nel 1788, però, quella che doveva essere una tranquilla bevuta tra ussari, sfociò in una sanguinosa battaglia tra due diverse parti dello stesso esercito che provocò la morte di circa 10.000 austriaci.

4. Il cimitero centrale di Vienna ospita oltre 2 milioni e mezzo di tombe: quasi il doppio della popolazione vivente della città!

5. Nella classifica pro capite di vincitori del premio Nobel, l’Austria è quarta a quota 19.

6. Il Tiergarten Schoenbrunn di Vienna è considerato lo zoo più antico al mondo: è stato fondato nel 1752, quale serraglio imperiale.

7. Niki Lauda è l’unico austriaco ad aver trionfato nel Gran Premio di casa. Lo ha fatto nel 1984, lungo la strada per il suo terzo titolo iridato.

8. Cronometro alla mano, il tempo sul giro al Red Bull Ring è il più breve di tutto il campionato: il record attuale è di 1:08.337, fatto segnare da Michael Schumacher nel 2003.

9. Quella del 1987, all’Oesterreichring, è stata una gara drammatica: due le ripartenze, in seguito a due grandi incidenti subito dopo il via. È stato anche l’anno in cui il pilota McLaren Stefan Johansson ha completamente distrutto la sua auto e ucciso un cervo che gli ha tagliato la strada durante la sessione di prove. Nonostante la rottura di alcune costole, lo svedese partecipò comunque alla gara, concludendo al settimo posto.

10. Non sappiamo cosa accadde a quel cervo morto sul circuito, ma generalmente la pelle di cervo si usa nella produzione dei caratteristici Lederhosen, ossia quei calzoncini in pelle con le bretelle, tipici della regione austriaca del Tirolo (e della Baviera, in Germania). Oggi vengono indossati come costumi tradizionali, in origine erano utilizzati come indumenti da lavoro, grazie alla loro particolare resistenza. I pantaloncini un po’ più lunghi sono invece chiamati Bundhosen o Kniebundhosen.

11. Lo Stiftskeller St. Peter, a Salisburgo, è probabilmente il più antico ristorante al mondo e senza dubbio in Europa. È stato aperto nell’803 d. C. Pare ci che ci abbiano mangiato anche Cristoforo Colombo, Johann Georg Faust e Wolfgang Amadeus Mozart.

12. In Austria, drink e Hüttengaudi! Non ne avete mai sentito parlare? Beh, allora dovreste sapere che sui monti austriaci la gente sa come divertirsi: basta un tronco d’albero, un paio di martelli, chiodi e un bel po’ di cose da bere! Questo tipico divertimento austriaco (il nome del gioco è Nageln) consiste nel riuscire a piantare i chiodi sul tronco nel modo più veloce possibile, utilizzando solamente la parte sottile del martello: il più lento dovrà pagare il successivo giro di bevute o qualsiasi altra forma di penitenza sia stata pensata… E poi si ricomincia di nuovo, dunque evitare di ubriacarsi effettivamente costituisce un valido aiuto per la vittoria! Due anni fa, tra l’altro, abbiamo addirittura ricreato la nostra versione del gioco con Carlos e Max; guadate qua!