1. La città di Baku si trova al di sotto del livello del mare, di 28 metri per essere precisi. Il che a) sembrerebbe un po’ di pericoloso e b) la rende la città più grande al mondo al di sotto del livello del mare.

2. Baku ha dimostrato un forte interesse nel posizionarsi all’interno della mappa “europea”, ospitando l’Eurovision Song Contest nel 2012, i Giochi Europei (atletica) nel 2015 e naturalmente il 23° Gran Premio d’Europa lo scorso anno. Quest’anno, il circuito cittadino ospita ufficialmente il primo GP d’Azerbaijan – più difficile da pronunciare, ma sicuramente più preciso.

3. Il nome Baku deriva dalla parola persiana che significa “città battuta dal vento” e questo aspetto, difatti, potrà influenzare il comportamento delle monoposto in pista.

4. Gli azeri adorano una sorta di pancake, meglio noto come Kutabi. Vengono sempre serviti con un bel ripieno saporito. E se avete voglia di qualcosa di dolce, allora potete chiedere un tè: da queste parti viene addolcito con la marmellata.

5. Sognate una nuova esperienza? Provate una Naftalan Spa. Questo insolito “trattamento di benessere” azero consiste in un bagno nel petrolio grezzo. Come per la maggior parte dei trattamenti alternativi, i suoi estimatori affermano che con questo si possono eliminare completamente i dolori articolari e curare l’impotenza. L’importante è non accendere delle candele nei pressi della vasca!

6. Baku è un circuito cittadino, giusto? Sì, è stato progettato da Hermann Tilke, e allora come è stato possibile che l’anno scorso, in qualifica, è stata fatta registrare la velocità più alta di sempre da un’auto di Formula 1?! (378 km/h, V. Bottas, Williams.)

7. Statistica negativa: l’anno scorso le due Toro Rosso hanno rappresentato il 50% dei ritirati in gara. Speriamo di cancellarla dalla nostra memoria questo fine settimana.

8. Il tempo dovrebbe essere buono per tutta la settimana ma, in ogni caso, nella lista delle cose da fare quando piove dev’essere inclusa una capatina all’unico museo al mondo di libri in miniatura. Ci sono 65.000 volumi, e alcuni misurano appena 2 mm x 2 mm.

9. La battaglia delle bandiere: nel 2010, la bandiera più grande del mondo (secondo il Guinness Book of Records) è stata innalzata a Flag Square, a Baku. Tuttavia, non molto tempo dopo, il confinante stato del Tagikistan si impadronì del primato con un pennone di circa 3 metri più alto. Furono comunque gli Emirati Arabi Uniti che nel 2001 diffusero la passione per le bandiere altissime, e, pian piano, tutto ciò sta ora diventando una sorta di competizione internazionale.

10. Gli azeri sono affezionati ai proverbi, eccone alcuni esempi: “La carne che costa poco non fa mai una buona zuppa”, “La gentilezza non la vendono al mercato” e “Ho provato a disegnarmi il sopracciglio, ma ho finito per colpirmi l’occhio”.

11. La famiglia Nobel, famosa per il Premio Nobel, deve molte delle proprie ricchezze ai loro investimenti nell’industria petrolifera azera.

12. L’ex campione del mondo di scacchi, Gary Kasparov, è nato a Baku.