Con la conferenza stampa FIA monopolizzata dai piloti inglesi, sia Carlos Sainz che Daniil Kvyat hanno incontrato i giornalisti nella nostra Energy Station. Correndo il rischio di ripetersi, Carlos ha voluto sottolineare che, come in tutti i tracciati dal Canada ad oggi, anche questa è una pista in cui la potenza del motore è importante, il che significa che potrebbe essere un circuito non proprio congeniale alle caratteristiche della STR11.

“Tuttavia, siamo un po’ più ottimisti qui, perché questo tracciato ha molte curve ad alta velocità e la nostra vettura va molto bene in queste condizioni. In Austria non abbiamo potuto sfruttare al meglio i livelli di carico, in quanto avevamo bisogno di più velocità in rettilineo e abbiamo quindi dovuto togliere un po’ di carico alla vettura, ma qui sarà diverso e potremo contare su un buon livello di carico aerodinamico. Vedremo come andranno le cose nelle prove libere di domani, lavoreremo molto su questo aspetto. Speriamo di essere in una posizione di forza, proprio come lo siamo stati lo scorso anno, entrando in Q3 il sabato pomeriggio e mostrando un buon ritmo”.

È stato fatto notare a Carlos come consideri molte gare come quelle “di casa” e lo spagnolo ha spiegato il motivo per cui anche Silverstone lo è: “Mi sento parte di questo piccolo posto, vivo a Londra e sono stato a Milton Keynes per tanti, tanti anni. Ho avuto molto successo su questa pista. Per questo mi sento a casa qui”.

“Sarà una pista difficile per noi”, ha esordito Daniil Kvyat parlando del fine settimana inglese. Ma ovunque saremo, faremo sempre il nostro lavoro, cercando di tirare fuori il massimo dal pacchetto che abbiamo a disposizione. Ci sono alcune curve in cui la nostra vettura si comporterà bene, ma questo è pur sempre un circuito ad alta velocità dove conta la potenza”.

L’argomento caldo di oggi è stato quello relativo agli ordini di scuderia, dopo quanto successo fra i due piloti Mercedes al Red Bull Ring. A tal proposito, Daniil ha spiegato che ci sono occasioni in cui gli ordini di squadra fanno parte di questo sport. “A volte, quando hai strategie completamente diverse del tuo compagno e questo si avvicina, con pneumatici nuovi e più veloci, la squadra ti chiederà di farlo passare. Alla fine si tratta di una scelta personale, ma devi sempre tenere in considerazione le esigenze del team”.