Round 7: Gran Bretagna (18 giri)
Joni Törmälä: 13° pos. – Manuel Biancolilla: 19° pos.

In Qualifica, Manuel Biancolilla riesce finalmente a dimostrare il suo valore e arriva fino in Q3, realizzando il settimo miglior crono. Purtroppo invece Joni Törmälä non va oltre la Q1: partirà P19 anche a causa di una penalità di 3 posizioni in griglia per aver ostacolato un’altra vettura in Qualifica. In gara però, al giro 8 Manuel rientra ai box per il cambio gomme ma commette un errore all’ingresso della pitlane: la monoposto di fronte a lui frena molto prima di quanto il nostro pilota italiano non si aspettasse e così Manuel non riesce ad evitare il contatto, danneggiando la sua ala anteriore. Il tempo perso ai box è di conseguenza troppo, per sperare di rientrare in top ten, in una gara in cui tutte le vetture sono sempre rimaste molto vicine, con distacchi sotto il secondo. Biancolilla chiuderà così in P19, mentre Törmälä prova a fare tutto il possibile con una strategia aggressiva. Guadagnerà così ben sei posizioni rispetto alla partenza, ma non è abbastanza per entrare in top ten: chiude in P13. Vince Nicolas Longuet (Renault), davanti a Daniel Moreno (McLaren) e Daniel Bereznay (Alfa Romeo).

Round 8: Belgio (15 giri)
Joni Törmälä: 15° pos. – Manuel Biancolilla: 16° pos.
A Spa-Francorchamps Joni e Manuel si invertono i ruoli in Qualifica: il nostro sim racer finlandese ha un ottimo passo, mentre il siciliano non riesce a stare su quello che era il suo passo in allenamento e non va oltre la Q1: partirà dalla P20 anche a causa di una penalità. Purtroppo però ci si mette anche la sfortuna a rovinare le Qualifiche di Joni Törmälä: un problema tecnico causa il blocco della sua schermata del videogioco e questo lo relega in P17. Partire così indietro, in una gara in cui abbiamo assistito a un lungo treno di monoposto in zona DRS, è una condanna. Nonostante ciò, i nostri sim racer scattano bene al via e guadagnano un paio di posizioni a testa: chiuderanno comunque fuori dalla zona punti. Tornano a vincere i nostri amici di Red Bull Racing Esports, con il nostro ex-pilota Frederik Rasmussen che sale sul gradino più alto del podio e Marcel Kiefer che lo chiude. In mezzo a loro, Daniel Bereznay (secondo sulla sua Alfa Romeo).

Round 9: Italia (19 giri)
Joni Törmälä: 11° pos. – Manuel Biancolilla: 18° pos.
Speravamo di chiudere la nostra gara di casa con un risultato migliore, ma purtroppo nessuno dei nostri piloti virtuali è riuscito ad emulare quanto fatto a settembre da Pierre Gasly, vittorioso nel Gran Premio d’Italia reale. Le Qualifiche vanno ragionevolmente bene: Joni Törmälä arriva in Q3 e stacca l’ottavo tempo, mentre Manuel Biancolilla si ferma in Q2 con una P14 finale. In gara, Joni parte bene, ma viene speronato da altre vetture già in Curva 1 e perde subito tre posizioni. Poco dopo, lo stesso problema tecnico sofferto il giorno prima gli congela lo schermo per qualche istante e questo gli fa perdere altro terreno. Infine, a causa purtroppo di un’incomprensione, Joni entra ai box nello stesso giro di Manuel, che rimane così fermo, in attesa che la piazzola davanti ai nostri box virtuali si liberi. Finiscono così entrambi fuori dalla zona punti. Vince David Tonizza (Ferrari), davanti a Jarno Opmeer (Alfa Romeo) e al due volte Campione della F1 Esports Pro Series nel 2017 e 2018, Brendon Leigh (Mercedes).

Joni Törmälä:

Gran Bretagna:

“Ho sbagliato in qualifica e sono stato costretto a partire dalle retrovie. Non c’è stato molto da fare, perché tutti hanno usato la stessa strategia. Mi sono ritrovato in coda a un trenino di vetture e ho chiuso in P13”.

Belgio:

“In qualifica ho fatto un buon giro ed ero in P7. Al mio secondo run, lo schermo si è bloccato, non ho potuto fare il mio giro e sono stato eliminato in Q1. Ho scelto una strategia molto aggressiva, nel tentativo di recuperare posizioni in gara e cercare di ottenere dei punti, ma non è stato possibile: eravamo letteralmente uno dietro l’altro. Alla fine, ho chiuso in P15: è stata un’altra gara davvero brutta”.

Italy:

“Sono riuscito a qualificarmi ottavo. Sono partito benissimo, ma poi c’è stata un po’ di confusone e io ho perso tre posizioni. Al terzo giro, ho avuto un altro blocco dello schermo e sono scivolato in P12. Così ho provato, ancora una volta, una strategia aggressiva nella speranza di poter andare a punti. Sembrava funzionare, finché non ho ricevuto una penalità per aver superato i track limits e quindi sono tornato in P13. Devo scusarmi con il mio compagno di squadra Manuel, perché gli ho rovinato la gara, finendo dietro a me in pit-lane per il cambio gomme. È stato un evento da dimenticare, perché abbiamo perso posizioni in classifica. Speriamo di poter recuperare nel round finale”.

 

Manuel Biancolilla:

Gran Bretagna:

“Finalmente mi sto abituando alla pressione delle gare F1 Esports e nelle qualifiche inizio a migliorare, così da ripetere il mio consueto ritmo durante gli allenamenti. Mi sono assicurato un buon settimo posto sulla griglia. Sfortunatamente, quando sono rientrato ai box alla fine del primo stint, ho frenato tardi e ho avuto un incidente che mi ha lasciato con un’ala rotta”.

 

Belgio:

“Non sono stato costante in qualifica, ero a 3 decimi dal mio ritmo. Sono partito dalla ventesima posizione con una penalità in griglia. Grazie a un’ottima partenza, sono riuscito a recuperare delle posizioni e chiudere in P16”.

 

Italy:

“Anche in questo caso, non ho fatto un giro pulito e in Q2, dopo aver fatto segnare il miglior tempo nel primo settore, ho attaccato troppo i cordoli della seconda chicane, perdendo due decimi. Sarei potuto entrare in Q3, ma mi sono sentito sotto pressione per l’errore all’inizio del giro e all’ultima curva ho perso la vettura e ho chiuso in P14. Sono partito bene, ma in curva 1 un’altra macchina mi ha costretto ad andare sull’erba e ho perso tre o quattro posizioni. Dopo aver recuperato un paio di posizioni, un fraintendimento con Joni mi ha portato ai box per il cambio gomme proprio dietro a lui e questo mi è costato quasi 10 secondi”.

 

Classifica F1 Esports 2020 dopo Evento 3 con la Scuderia AlphaTauri