Tutto lo staff della Toro Rosso si è messo subito al lavoro, senza cerimonie di lancio o photocall per la vettura, scendendo in pista già alle 9 del mattino. Per questi primi quattro giorni di test, la monoposto è caratterizzata da una colorazione all-blue, senza alcun disegno né logo: la livrea 2016 definitiva della STR11 sarà svelata alla stampa il primo giorno della seconda sessione di test. L’appuntamento è fissato per martedì 1 marzo alle 8.15: i nostri due piloti toglieranno i veli della monoposto all’ingresso della pit-lane del circuito catalano.

Il numero 11 è chiaramente importante quest’anno, sia perché è nel nome della nostra monoposto 2016, (le abbiamo già dato il benvenuto sui nostri canali social con #STR11outoftheblue), sia perché in questi test ci sono 11 piloti in pista in rappresentanza di altrettanti team di Formula 1. A questo proposito, diamo il benvenuto nel paddock al team americano Haas, una new entry dopo quelle avute nel 2010.

Lo scorso anno, in questo stesso periodo, i nostri due giovani rookies avevano fatto incetta di titoli sui giornali, mentre quest’anno Sainz si è messo al volante della monoposto come un “veterano”, con una stagione d’esperienza alle spalle. In pista ci sono comunque nomi nuovi: Pascal Wehrlein ha fatto la sua prima apparizione alla Manor come pilota di Formula 1, mentre la Force India ha fatto debuttare il nuovo collaudatore Alfonso Celis. Sono tornati anche due nomi già noti: Kevin Magnussen, alla guida della Renault, ed Esteban Gutierrez per il team Haas.

Insomma, c’è l’atmosfera tipica da primo giorno di scuola dopo le vacanze: ci si diverte a individuare piloti e meccanici nelle loro nuove tute da gara. Ieri, mentre Carlos era in pista con la sua vettura tutta blu, il suo compagno di squadra, Max Verstappen ha studiato tutto ciò che succedeva nel garage e in pista. Ha accompagnato anche il nostro team boss, Franz Tost, a studiare il comportamento delle monoposto in diverse curve del circuito di Catalunya, un’abitudine che – per quanto ne sappiamo – contraddistingue Tost fra tutti i team principal. La giornata odierna è stata del tutto speculare rispetto a ieri, con Max che si è calato nell’abitacolo, mentre Carlos ha osservato l’azione in pista. Lo spagnolo, dopo la pausa pranzo, ha avuto modo di andare a studiare gli avversari in compagnia del Dr. Helmut Marko.

Il tempo è volato: interessante notare come l’ascesa dei nostri due piloti in Formula 1 è stata così veloce che siamo già qui a raccontare la loro seconda stagione nel Circus. Max, ma soprattutto Carlos, dato che siamo in Spagna, sono stati davvero travolti da una marea di fan, cacciatori di autografi e selfie, tanto che i passaggi nel paddock durano sempre molto più tempo del previsto.

Il più grande cambiamento nel garage della Toro Rosso è rappresentato dal ritorno dei tecnici motoristi della Ferrari. Ma, in tutta onestà, nonostante siano passati due anni dall’ultima volta che abbiamo lavorato insieme, il feeling è rimasto… ed è positivo!