Le Qualifiche sono qui particolarmente importanti, considerata la difficoltà di sorpassare su questo tracciato stretto e tortuoso nel clima torrido dell’Hungaroring: molti dei piloti sembravano aver coperto un’intera distanza di gara, quando alla fine della sessione sono usciti dalle loro monoposto.

Il caldo non sembra aver disturbato molto Max Verstappen, ma la temperatura della pista gli ha reso tutto più complicato nell’ultima ora di prove libere del mattino. Tuttavia, nei giri di qualifica, si è trovato molto più a suo agio con la STR10 e questo gli ha permesso di passare in scioltezza tutte le sessioni fino allo shoot out finale della Q3, garantendosi così un posto in quinta fila sulla griglia di partenza, registrando il nono tempo più veloce. Carlos Sainz è stato meno soddisfatto della sua monoposto e non ha potuto tirarne fuori il massimo questo pomeriggio. Tuttavia, il suo crono migliore gli è valso il 12° posto in Q2.

Tutto è ancora possibile nella maratona di 72 giri di domani, quando le auto e i piloti lotteranno con il gran caldo e con sé stessi. Lo scenario più probabile con temperature così elevate è quello di una gara a due pit-stop, aprendo così ad una serie di interessanti possibilità strategiche.

Lewis Hamilton ha conquistato la nona pole position su dieci sessioni di qualifica disputate quest’anno e, ancora una volta, il suo compagno di squadra, Nico Rosberg, ha assicurato alla Mercedes il monopolio della prima fila.

La classifica vede in terza posizione Sebastian Vettel, mentre Daniel Ricciardo, che ha ottenuto il quarto tempo, ha confermato che la Red Bull è un po’ più competitiva su una pista dove la potenza è meno importante rispetto alle ultime gare. La terza fila domani sarà occupata da Kimi Raikkonen, quinto, e dal suo connazionale Valtteri Bottas sesto con la Williams.