Nel corso della Q1, entrambi i nostri piloti sono riusciti a passare agevolmente alla fase successiva, con Max dodicesimo e Carlos quattordicesimo. Dopo un venerdì travagliato, Carlos ha oggi lavorato sul set-up, per gran parte dell’ultima ora di prove libere. Inoltre la sessione di qualifica è stata la sua prima vera occasione di fare i conti con le mutevoli condizioni di luce, dato che ieri non aveva potuto completare la seconda metà delle PL2.

Max, dal canto suo, non ha potuto tirare fuori il meglio dalla sua vettura: durante il suo giro di lancio si è lealmente spostato fuori traiettoria, per lasciare strada ad alcune vetture che affrontavano i rispettivi giri veloci. A quel punto le sue gomme si sono leggermente raffreddate e, in uno sport iper-competitivo come la F1, questo è bastato a fargli perdere le speranza di conquistare una posizione migliore in griglia. Si schiererà in undicesima posizione, ma la cosa ha i suoi lati positivi: partirà dal lato pulito della pista e avrà la possibilità di scegliere le gomme da utilizzare in partenza. Per entrambi i nostri piloti era chiaro che il passo gara sulla lunga distanza, con alto carico di carburante, fosse migliore rispetto a quello con poco carico e questo fa ben sperare in vista degli ultimi 55 giri di questa stagione.

La battaglia per la pole, come al solito, è stata un affare tutto Mercedes, con Hamilton che sembrava avere le carte in regola per battere Rosberg e mettere fine alla sua recente striscia positiva. Ma Nico gli ha strappato il primato sotto la bandiera a scacchi, conquistando così la sua sesta pole consecutiva. Pensate che lotta sarebbe stata se il tedesco avesse raggiunto questo stato di forma un po’ prima. Kimi Raikkonen condividerà la seconda fila con Sergio Perez, che oggi ha portato in quarta posizione la sua Force India.

In genere, la via più veloce per arrivare sotto la bandiera a scacchi, qui ad Abu Dhabi, è quella a due soste: due stint con le gomme Soft e solo uno con le SuperSoft. Ma decidere quando fermarsi e in quale ordine usare le mescole allargherà la forbice delle strategie e ci regalerà una serata interessante, mentre il sole tramonterà a Yas Marina e, di conseguenza, anche sul Mondiale 2015 di Formula 1.