Da queste prime giornate abbiamo potuto imparare molte cose, sfruttando un clima quasi perfetto e anche un po’ di asfalto umido durante la prima giornata. Di certo, abbiamo avuto la conferma che l’attuale generazione di monoposto di F1 è un capolavoro tecnologico: la maggior parte delle squadre ha mostrato di aver raggiunto una buona affidabilità. A parte qualche piccolissimo intoppo, la nuova STR11 – la nostra prima vettura ad utilizzare una power unit ibrida Ferrari – si è comportata bene, una volta scesa in pista.

Ce lo confermano i numeri: abbiamo percorso un totale di 447 giri – pari a 2.080,785 chilometri – equivalenti a 6,7 volte la distanza di gara del Gran Premio di Spagna. Carlos Sainz ha guidato durante la prima e la terza giornata, completato in totale 216 giri, di cui 161 nella sua seconda giornata da stacanovista: uno dei totali più alti fra tutti i piloti. Bisogna anche rendere merito alla Mercedes: la squadra campione del mondo sembra essere ancora in forma fantastica, con il più alto numero di tornate complessive fra le squadre: tanto che qualcuno ci ha anche scherzato sopra, dicendo che quella vettura potrebbe anche competere nel Campionato Mondiale Endurance.

Come ci si aspettava, i pochi cambiamenti ai regolamenti tecnici hanno permesso di colmare il gap prestazionale tra la maggior parte dei team: questo vuol dire che gli spettatori potranno sperare di assistere a gare più combattute ed emozionanti quest’anno.

Durante l’ultima giornata di prove, Max ha coinvolto i tifosi chiedendo loro quale colorazione del casco, tra quella blu e quella in rosso, avrebbero preferito vedere nel corso del campionato: se questo è il suo dilemma più grande in questo momento, la squadra può davvero aspettarsi una buona stagione.

Ieri sera, al termine della sessione di prove sul circuito di Barcelona, alcuni ragazzi del team sono tornati in factory per qualche giorno, mentre gran parte della squadra è rimasta in Spagna, dato che solo 4 giorni ci separano dall’inizio della seconda e ultima sessione di test, che prenderà il via il 1° marzo. A proposito, fissatevi questa data in agenda: quella stessa mattina, poco prima dell’inizio delle attività in pista, la Scuderia Toro Rosso svelerà la nuova livrea 2016, dopo aver affrontato questa settimana con una carrozzeria blu.