Carlos ha lambito la top ten, mancandola di un nonnulla: per soli 36 millesimi, per essere precisi. Considerando la natura del tracciato, che presenta diversi lunghi rettilinei, questa è stata una bella dimostrazione di forza dei nostri piloti, entrambi esordienti a Montreal.

L’olandese sapeva che non sarebbe stato facile qui, arrivando con già 5 posizioni d’arretramento sulla griglia, dopo l’incidente di Monaco con Romain Grosjean. A quella si è aggiunta un’ulteriore penalità di 10 posizioni, per aver montato il quinto motore a combustione interna durante le prove libere 3 di questa mattina. Sommate insieme porteranno l’olandese in fondo alla griglia e, essendosi qualificato dodicesimo e non potendo scontare interamente le 15 posizioni di penalità, Max avrà anche uno stop and go di 10 secondi da scontare nel momento in cui effettua la sua sosta ai box.

 

Inevitabile il monopolio Mercedes in prima fila, con Lewis Hamilton che ha conquistato la sua 44a pole position in carriera, la sesta quest’anno, davanti a Nico Rosberg. Kimi Raikkonen completa la Top 3 con la sua Ferrari, nel giorno in cui il compagno di squadra Sebastian Vettel ha dovuto accontentarsi della sedicesima posizione, a causa di un problema tecnico.

Il meteo è decisamente migliorato nel corso della settimana e sembra che domani, per la settima prova del campionato del mondo, non sia prevista pioggia. La Safety Car, tuttavia, ha alte probabilità di essere chiamata in causa proprio qui dove, nel lontano 1973, fu introdotta in F1 per la prima volta.

 

Per quanto riguarda la strategia, quella più gettonata sarà quella a due soste, partendo con gomme SuperSoft per poi utilizzare altri due set di Soft. La nostra coppia di piloti seguirà questa strada? Beh, lo scorso anno, per alcuni piloti fuori dalla top ten, una strategia ad una sola sosta ha funzionato molto bene. Carlos potrà scegliere con quale mescola iniziare la gara, dunque non ci resta che aspettare e vedere…