Così, allo Yas Marina Circuit, è stata l’ultima volta per …

La STR11 – Ricorderemo la Toro Rosso di quest’anno come la vettura “last minute”, un tributo alla velocità e alla determinazione con cui tutti – a Faenza, così come nella nostra galleria del vento a Bicester – hanno lavorato per creare una macchina davvero efficace in un lasso di tempo molto breve, dopo una tardiva scelta della nostra power unit 2016.

Motorizzazione Ferrari – Nei nostri undici anni di Formula 1, per ben otto abbiamo fatto affidamento sulla motorizzazione Ferrari e sarà triste doverli salutare. A parte l’eccellenza del loro prodotto, abbiamo avuto l’onore di lavorare con un brand mitico del motorsport che inoltre ha la sua sede a due passi da casa nostra, considerando la breve distanza tra Faenza e Maranello.

Gettoni – Il sistema di sviluppo delle power unit tramite gettoni verrà accantonato a partire dalla prossima stagione, cosa probabilmente positiva, considerando che era molto difficile da spiegare ai fan occasionali della Formula 1.

La quinta power unit – I motori 2017 dovranno avere maggiore affidabilità e percorrere più chilometri, in quanto diremo addio al quinto motore. A partire dal prossimo anno, ogni pilota avrà a disposizione appena quattro power unit per completare l’intera stagione.

Il GP d’Europa – Dopo essere tornato in calendario, il Gp d’Europa non sarà presente nel 2017. O meglio, torneremo a correre a Baku il prossimo anno, ma la gara si chiamerà Gran Premio dell’Azerbaigian.

Jenson Button e Felipe Massa – Il club del triplo 5. Alla fine della gara di domenica, i due piloti hanno totalizzato 555 Gran Premi corsi: 305 per l’inglese e 250 per il brasiliano. Sono stati due degli uomini più popolari sulla griglia e ci mancheranno molto, ora che si sono ritirati dalla Formula 1. La Scuderia Toro Rosso gli augura il meglio per il loro futuro.

Vetture e pneumatici piccoli – Nel corso di questi ultimi tre anni, l’era della F1 ibrida, la linea delle vetture e le dimensioni delle gomme non sono cambiate, ma ora è arrivato il momento di salutare queste configurazioni: il 2017 segnerà l’arrivo di vetture dall’aspetto più aggressivo: più larghe, pesanti e con pneumatici più grandi del 25% all’anteriore e del 30% al posteriore. Anche le ali saranno più ampie e quella posteriore sarà anche più bassa.