Max Verstappen è passato dall’ottavo posto in griglia al quarto del traguardo, eguagliando il suo precedente miglior risultato, ottenuto in Ungheria. Carlos Sainz è risalito dalla ventesima piazzola sulla griglia di partenza fino al sesto posto sotto la bandiera a scacchi. Una rimonta di quattordici posizioni per il nostro pilota spagnolo. Purtroppo, gli è stata inflitta una penalità di 5 secondi per eccesso di velocità in corsia box, che lo ha fatto scivolare alle spalle di Jenson Button, in settima posizione. Tuttavia, resta un risultato fantastico, soprattutto dopo quello che era successo in qualifica.

Dopo il temporale di ieri, abbiamo disputato la sessione di qualifiche questa mattina ma, anche stavolta, la sessione è stata interrotta: dopo la Q2, quando la pioggia si è intensificata. Alla fine, Max si è qualificato 10° – ma è poi partito ottavo, poiché entrambe le Ferrari hanno ricevuto una penalità in griglia – mentre Carlos non ha registrato un tempo, tradito dalle condizioni insidiose della pista. I nostri meccanici hanno lavorato in maniera impeccabile per ricostruire la monoposto e permettergli di prendere parte alla gara dal fondo della griglia.

Le previsioni meteo di oggi si sono rivelate corrette e la pioggia ha smesso di cadere non appena le vetture hanno lasciato i garage per schierarsi sulla griglia, ma la pista è rimasta comunque bagnata e questo non ha permesso alle squadre di montare le slick, così tutti hanno dovuto optare per le gomme intermedie. Durante il caotico primo giro, Max si è portato brevemente al settimo posto, ma ha concluso il primo passaggio nuovamente in ottava posizione, mentre Carlos ha sapientemente evitato un paio di incidenti davanti a lui, passando immediatamente all’undicesimo posto.

Al quinto giro si è resa necessaria la Virtual Safety Car per spazzare via dei detriti presenti lungo la pista, mentre Max si trovava in settima posizione e Carlos in nona. Quando la gara è ripresa, Max e Raikkonen hanno lottato ruota a ruota, ma con rispetto, prima che il Toro sopravanzasse il Cavallino.

L’olandese si è liberato anche delle due Red Bull e ha poi provato a fare la stessa cosa con l’altra Ferrari di Vettel, ma è finito largo nel tentativo di passare il tedesco. A quel punto, al giro 18, si è fermato ai box per mettere gomme fresche, montando un set di Soft, ovviamente nuove perché non c’era stata occasione di poterle utilizzare prima! Carlos è rientrato subito dopo.

Allo stint succesivo, i nostri ragazzi occupavano la quinta e l’ottava posizione. Quando un’altra safety car si è resa necessaria, al giro 27, Carlos si è precipitato ai box per effettuare la sua seconda sosta e montare le gomme medie, un giro prima del compagno di squadra. Max, che ha continuato su gomme Soft, ha perso solo una posizione, mentre Carlos è sceso in decima. Con la gomma più fresca, l’olandese è riuscito a superare altre due vetture e, sfruttando i pit-stop degli altri, ad un certo punto si è ritrovato in terza posizione.

Max è rimasto in pista quando l’ultima SC è stata chiamata in causa, a seguito dell’incidente di Kvyat, ed è stato passato da Vettel che lo ha fatto così scivolare al quarto posto, posizione che ha mantenuto fino alla fine. Carlos era ottavo quando l’ultima safety car è entrata in pista, al giro 43, e a quel punto ha effettuato la sua ultima sosta per montare le Soft. È rientrato decimo ed ha battagliato con Maldonado, Alonso, Nasr e Ricciardo per finire così sesto al termine del Gran Premio.

Dall’inizio alla fine, è stata una gara emozionante, con le due Red Bull in grado di sfidare il duo Mercedes durante le prime fasi, quando tutti montavano le gomme intermedie. Ma sono poi scivolate indietro quando le protagoniste sono diventate le slick, lasciando Vettel come unico rivale delle Frecce d’Argento. Dopo essere stato scalzato da Hamilton in partenza, il poleman Rosberg è stato superato anche dalle Red Bull, ma ha poi brillantemente recuperato portandosi in testa nelle fasi finali, prima di perdere la gara quando è finito troppo largo in una curva, permettendo ad Hamilton di sopravanzarlo e vincere. Con Vettel terzo, il Gran Premio degli Stati Uniti non è stato solo una gara avvincente, ma ha anche assegnato il titolo piloti a Lewis Hamilton. È il suo terzo titolo, che lo porta allo stesso livello di Sir Jackie Stewart e Ayrton Senna.

Naturalmente, la vittoria del campionato da parte di Hamilton è la notizia del giorno, ma le prestazioni di entrambi i nostri piloti restano sicuramente tra i momenti più belli di questo grande pomeriggio di motorsport, che ha mostrato il meglio della Formula 1.