C’era già una minaccia di pioggia per il pomeriggio di oggi, proprio per le PL2, per questo motivo tutti erano ansiosi di scendere in pista al più presto questa mattina. Sfortunatamente, non è stato possibile a causa di un ritardo di 30 minuti dell’inizio della sessione per consentire ai commissari di pulire la pista. Ieri sera, infatti, un veicolo addetto alla pulizia del tracciato – quelli con le grandi spazzole davanti e ai lati, per intenderci – era in pista a fare il proprio lavoro, ma il conducente non si era accorto di aver perso gasolio e olio nel secondo settore, trasformandolo in una sorta di pista di pattinaggio! Anche se è stata ripulita, la superficie è rimasta comunque scivolosa e, giusto per dire che ha piovuto sul bagnato, poco dopo è arrivata anche qualche goccia di pioggia a peggiorare le cose.

Una pioggerella che si è poi trasformata in pioggia battente all’inizio della seconda sessione di prove libere, dunque nessuna monoposto è scesa in pista. Con due alunni smaniosi di imparare, la Scuderia Toro Rosso ha mandato in pista i suoi due piloti debuttanti per permettere loro di sperimentare il tracciato in tutte le condizioni e, al termine della giornata, entrambi hanno completato 20 giri a testa. I tempi sul giro hanno solo valore virtuale: Carlos Sainz e Max Verstappen hanno rispettivamente ottenuto un sesto e un nono piazzamento al mattino, mentre nel pomeriggio – quando solo 8 delle 20 auto hanno registrato un tempo – l’olandese è stato quarto e lo spagnolo settimo, con Felipe Massa e la Williams al top della classifica dei tempi.

I meteorologi dicono che è stato l’ultimo acquazzone previsto per il fine settimana, anche se in una zona montuosa come questa non si può essere mai troppo sicuri. Quel che è certo è che l’ultima ora di prove libere di domani sarà estremamente impegnativa per tutti, poiché si cercherà di recuperare il tempo perso oggi per valutare le prestazioni di gomme Soft e SuperSoft di Pirelli, una combinazione che viene usata per la prima volta qui a Sochi. Nel frattempo, si dovrà dare anche un’occhiata all’assetto della vettura, ai consumi di carburante e a tutti gli altri fattori su cui ci si concentra solitamente nelle tre ore di prove libere del venerdì.