Pierre Gasly (Car 10):

“Sono davvero entusiasta all’idea di andare in Australia, non solo perché è la prima gara dell’anno, ma perché coincide anche con l’inizio della mia prima stagione completa in Formula 1. Non vedo l’ora, sarà sicuramente un fine settimana speciale per me! Un paio d’anni fa ero presente come pilota di riserva della Red Bull Racing, ma questa sarà la prima volta in cui correrò su questo tracciato: è sempre qualcosa di entusiasmante quando corri in una pista per te nuova. Quando sono tornato a casa, dopo aver visitato per la prima volta l’Australia, ho detto ai miei genitori che se per qualsiasi ragione mi sarei ritrovato a cambiare vita e lasciare la Francia, sarei andato a vivere a Melbourne, perché me ne sono innamorato! La gente è così cordiale, disponibile e sempre sorridente. Quando ero lì il meteo era fantastico, la città incredibile, la prima impressione è stata buona: è un posto che mi piace davvero!”.

Brendon Hartley (Car 28):

“Quella dell’Australia è probabilmente la corsa che più aspettavo. È la prima della stagione e sono passati diversi mesi per tutti noi lontani dalle gare, quindi c’è tanta adrenalina ed entusiasmo. Per me, tra l’altro, sarà quasi come un Gran Premio di casa. Chiaramente c’è una grande differenza tra Australia e Nuova Zelanda e ogni volta che parli con un Aussie o un Kiwi, lo capisci piuttosto in fretta! Quando sono tornato a casa quest’inverno, ogni due o tre persone incontrate, uno mi diceva che sarebbe venuto a vedermi in Australia, quindi spero di poter vedere tante bandiere neozelandesi sulle tribune, sarà un momento speciale per me! Alcuni dei miei migliori amici sono australiani: c’è sempre questa rivalità, specialmente nello sport, ma quando ci incontriamo lontani da casa, troviamo sempre molte cose in comune e andiamo molto d’accordo, quindi non è una cattiva rivalità come la gente potrebbe pensare.”