STR14

STR14

La Toro Rosso STR14 è appunto la 14esima monoposto della Scuderia Toro Rosso, progettata e costruita per affrontare la stagione 2019 di Formula 1, la 69esima edizione della competizione regina del motorsport mondiale. Lo sviluppo della Scuderia Toro Rosso STR14, portata in pista da Daniil Kvyat, Alex Albon e Pierre Gasly, è ovviamente iniziato nel corso dell’anno precedente: è stata la nostra quinta vettura nell’era ibrida della storia della F1.

La scheda tecnica

Telaio e componenti aerodinamiche sono interamente progettati e realizzati all’interno della nostra factory: il processo comincia con il lavoro di chi si occupa del Concept Design e di Aero & Simulation per la definizione del concept della monoposto che viene poi sviluppato nella nostra galleria del vento di Bicester, nel Regno Unito.

Subito dopo è il turno del nostro Design Office a Faenza che sviluppa il vero e proprio layout. Infine sono le nostre maestranze a realizzare e assemblare le singole parti metalliche e in carbonio. Le monoposto Toro Rosso sono equipaggiate con power unit Honda, costituite dall’unione di un propulsore termico turbo 6 cilindri a V, con cilindrata da 1.600 cc, e da due generatori di energia elettrica, accumulata all’interno delle batterie.

Si tratta del Motor Generator Unit – Kinetic (MGU-K), che sfrutta l’energia cinetica dei freni posteriori trasformandola in elettrica e dal Motor Generator Unit – Heat (MGU-H), che fa altrettanto con il calore generato dagli scarichi.

Regolamento F1 2019: modifiche sostanziali alla STR14

Nel 2019, le modifiche al regolamento tecnico hanno portato ad alcune modifiche all’aspetto delle monoposto. Le modifiche, visibili soprattutto alle ali anteriori e posteriori, hanno l’obiettivo di facilitare i sorpassi e di permettere ai piloti di ingaggiare battaglie più serrate, grazie a flussi aerodinamici più puliti.

Sono entrambe più semplici, larghe, e alte. L’anteriore è cresciuta in larghezza di 200mm, in altezza di 20mm e si è spostata in avanti di 25mm. La posteriore è cresciuta anch’essa, rispettivamente di 100mm e di 20mm. Anche il raggio d’apertura del DRS è incrementato di 25mm, cosa che porta a un maggiore boost prestazionale per la monoposto.

Altre modifiche hanno riguardato le barge boards, i condotti dei freni e la quantità di benzina utilizzabile in una gara, salita da 105kg a 110kg. Pirelli continua a essere il fornitore unico di pneumatici per tutti i team di F1 e produce 5 diverse mescole (da C1 a C5) da asciutto e 2 da bagnato. Tuttavia, nel 2019 le colorazioni in pista tornano a essere tre: bianche-dure, gialle-medie, rosse-soft.

Le effettive mescole designate, scelte da Pirelli fra le 5 disponibili, vengono associate ai colori a seconda della pista in cui si corre. La semplificazione aiuta i fan a interpretare meglio le diverse strategie di gara messe in campo dalle scuderie.

I risultati della STR14

Il 2019 è un anno grandioso per il team di Faenza, che chiude al sesto posto nel Campionato Costruttori, grazie soprattutto ai due podi conquistati da Daniil Kvyat (in Germania) e da Pierre Gasly (in Brasile). La squadra, al suo ultimo anno come “Scuderia Toro Rosso”, prima di essere ribattezzata “Scuderia AlphaTauri”, porta il suo bottino a 500 punti in totale, in 14 anni di Formula 1. Il 2019 è quindi un anno da record!

STR14: l’evoluzione storica di Toro Rosso

Fino al 2009, ovvero dalla STR1 alla STR9, le nostre monoposto erano costruite e sviluppate sfruttando diverse sinergie con Red Bull Technologies, il polo tecnologico che sorge accanto alla sede dei nostri cugini di Red Bull Racing, a Milton Keynes, in Inghilterra.

Dal 2010, in seguito ad alcuni cambiamenti regolamentari, la Scuderia Toro Rosso si è resa sempre più indipendente, diventando totalmente autonoma nella progettazione e realizzazione delle proprie vetture, investendo in nuove strutture a Faenza e Bicester, sede della galleria del vento.

Dal 2019, rimanendo comunque entro i limiti del regolamento, si torna a condividere alcune parti con Red Bull Technology, al fine di ottimizzare e massimizzare le sinergie con la squadra di Milton Keynes, anche in conseguenza del fatto che condividiamo con loro la power unit Honda RA619H.

Le parti in comune sono la sospensione posteriore e il cambio. La prima, con schema pullrod, ha bracci realizzati in carbonio composito, ammortizzatori inboard e barre di torsione. Il cambio è montato longitudinalmente, con otto velocità attuate dall’impianto idraulico. Le sospensioni anteriori hanno schema pushrod e sono dotate di bracci in carbonio: questi elementi, insieme a molte componenti elettroniche, sono progettati e realizzati a Faenza.

Sistema frenante e impianto benzina sono realizzati in collaborazione con Red Bull Technology, mentre differenziale e frizione in carbonio, entrambi attuati tramite il sistema idraulico, sono in comune fra i due team. Il sedile viene modellato sul corpo dei nostri piloti e viene poi realizzato in carbonio in-house, mentre gli scarichi, come la power unit, sono forniti da Honda.

Infine il peso della STR14 Scuderia Toro Rosso: l’ago della bilancia si ferma a 743kg, considerando anche gli 80kg minimi dell’accoppiata pilota-sedile.

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STR14 SPECS

Telaio

Monoscocca in materiale composito

Trasmissione

Otto marce sequenziali – comandata idraulicamente

Pneumatici

Pirelli

Sospensioni

Frontali: Scuderia Toro Rosso – bracci superiori e inferiori in fibra di carbonio, schema pushrod, ammortizzatori a barra di torsione, barre anti rollio
Posteriori: Scuderia Toro Rosso – bracci superiori e inferiori in fibra di carbonio, schema pullrod, ammortizzatori a barra di torsione, barre anti rollio.

Freni

Brembo

CARATTERISTICHE DEL MOTORE

NUMERO DI CILINDRI
6
CILINDRATA
1.6 litri
GIRI MASSIMI
15,000 rpm
NUMERO DI VALVOLE
24
ANGOLO DEL MOTORE A V
90 gradi
PESO
145 kg (Peso Minimo)