Carlos Sainz

TOUGH
Non si può mettere a confronto il tracciato di Baku con quello di Monaco, nonostante anche questo sia un circuito cittadino… Non è che sia migliore o peggiore, è semplicemente diverso. È un circuito davvero DIFFICILE su cui correre: non direi che è più difficile di Monaco, ma ci si avvicina molto e ogni piccolo errore può risultare critico, quindi si deve rimanere concentrati in qualsiasi momento.

BATTLES
Lo scorso anno mi sono divertito molto, credo sia stata una gara particolarmente speciale… Peccato non essere riuscito a tagliare il traguardo, perché mi stavo davvero divertendo molto. Ricordo di aver ingaggiato delle belle BATTAGLIE con le McLaren e le Red Bull: non c’è stato un attimo di respiro.

CASTLE
Mentre guidiamo a oltre 300 km/h non possiamo goderci il panorama, ma una delle cose che più mi piacciono di Baku è il CASTELLO medievale che diventa parte dello scenario: in questa gara, le foto sono davvero uniche!

TOILET
Un’altra delle cose che mi piacciono è che il nostro hotel è davvero vicino alla pista… letteralmente attaccato all’entrata del paddock! Questo è perfetto, perché ti permette di dormire un po’ di più e ti fa sentire a tuo agio, perché sei praticamente a due minuti dal garage. Volendo, puoi anche usufruire della TOILET della tua camera d’albergo. anche durante il giorno!

IGLESIAS
È stato bello poter incontrare Enrique IGLESIAS, lo scorso anno, a Baku. È davvero una gran persona: ha fatto molto piacere anche alle mie sorelle, che sono sue grandi fan: sono state molto felici di poter trascorrere del tempo insieme a lui. Ricordo che erano abbastanza nervose e la cosa mi ha fatto sorridere. Lo scorso anno, a Baku, sono andate al suo concerto, così come quest’anno in Bahrain! Io ascolto spesso la sua musica in estate!


Daniil Kvyat

KISSING
La pista è davvero unica, il che la rende un posto molto eccitante su cui correre. La sua natura è entusiasmante: il rettilineo è incredibilmente lungo e da lì poi si passa improvvisamente ad un settore in cui la pista si restringe, sembra di sfiorare le pareti come se le stessi BACIANDO. Ci passa solo una vettura alla volta, e quindi questa corsa rappresenterà proprio una bella sfida. C’è un settore alla “Monaco” ma, allo stesso tempo, c’è anche una parte alla “Monza”: dunque è una pista molto particolare e mi piace.

PACE
L’anno scorso abbiamo disputato una buona qualifica qui a Baku: ho chiuso in P7 e il nostro RITMO è stato buono. Ho persino iniziato la gara dalla sesta piazza… È proprio un peccato che poi non siamo riusciti a finirla. Speriamo che quest’anno il fine settimana si chiuda meglio.

BLINK
A Baku non corriamo il rischio di trovare traffico per arrivare al circuito, dato che alloggiamo letteralmente a pochi passi da esso… Ti svegli e in un BATTER D’OCCHIO sei già a lavoro!

MODERN
Anche se mi sarebbe piaciuto, lo scorso anno non ho avuto molto tempo per gironzolare a Baku; quest’anno vorrei riprovare a ritagliarmi un po’ di tempo per scoprire la città, che sembra offrire un’interessante combinazione tra architettura antica e MODERNA. Una delle cose che non mi vorrei perdere è l’Heydar Aliyev Centre… Un edificio davvero fantastico!

FIRST
Andare a punti in una gara in cui non ci siamo mai riusciti è sempre un nostro obiettivo: ottenere dei punti per la PRIMA VOLTA su un circuito è sempre una bella sensazione e speriamo quest’anno di fare una buona gara per riuscirci!