Bahrain International Circuit (4.361 km)
Pilota: Alexander Albon – Car: STR14-02
Miglior tempo: 1:31.089 – Giri: 71 

 

Alexander Albon (Car 23):

“La prima giornata di test in Bahrain è andata abbastanza bene, peccato esserci dovuti fermare per qualche ora a causa della pioggia. Abbiamo percorso il maggior numero di chilometri possibile e completato alcuni test aerodinamici che speriamo possano contribuire a migliorare le performance della macchina. Il lavoro non è ancora terminato: domani avremo un altro fitto programma, ma non vedo l’ora! Sto facendo esperienza nella gestione delle gomme e nel trovare il modo migliore per tirarne fuori le performance, quindi tutto sommato è stata una giornata produttiva, nonostante lo stop causato dalla pioggia”.

Test Bahrain con Alex Albon Scuderia Toro Rosso

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Oggi sono iniziati i due giorni di test in-season in Bahrain, con Alex che ha girato per noi, mentre Dany era in pista con la monoposto messa a disposizione per Pirelli. L’ultima cosa che ci aspettavamo qui era avere problemi con il meteo che, a sorpresa, è stata la più grande limitazione oggi! Con il vento, l’atmosfera sabbiosa e la combinazione con la pioggia notturna, stamattina il tracciato non era in buone condizioni. Durante la mattinata è migliorato, ma poi abbiamo perso quattro ore e mezza nel pomeriggio a causa della pioggia. Anche se ha smesso di piovere piuttosto presto, il vento, le temperature relativamente basse, il cielo nuvoloso e l’umidità hanno contribuito ad allungare i tempi prima che l’asfalto si asciugasse. Alla fine, abbiamo potuto riprendere a girare poco dopo le 17, quindi la giornata è stata divisa in due parti ben distinte. Stamattina abbiamo iniziato con alcune prove focalizzate al miglioramento della nostra conoscenza delle performance aerodinamiche in pista della STR14, poi siamo passati su una sequenza di lavoro sull’assetto meccanico per il miglioramento delle prestazioni generali. Durante il weekend di gara, con tempo limitato e gomme nuove, può essere complicato poter fare dei test più larghi e poter trarre delle conclusioni, quindi lo abbiamo fatto questa mattina dopo le prime due gare. Alla fine della giornata, abbiamo completato un paio di long run e ci siamo focalizzati sulla comprensione e la gestione degli pneumatici. La vettura è stata affidabile, ma visto il poco tempo passato in pista per via della pioggia, abbiamo spostato a domani una serie di elementi da testare: sarà una giornata molto impegnativa!”.

 

Masamitsu Motohashi (Honda F1 Deputy Technical Director):

“Questa è la nostra prima sessione di test dopo quelli invernali di Barcellona. Finora abbiamo acquisito molti dati nel corso delle prime due gare, alcuni dei quali non si possono ottenere al banco di prova e questo ha aumentato la nostra conoscenza della power unit. Questo test è utile per consolidare quanto appreso nei due weekend di gara e ci aiuterà a ottimizzare la calibrazione della nostra PU per le prossime gare. Inoltre, trattandosi di un test, possiamo sperimentare una più ampia gamma di settaggi sulla power unit rispetto a quanto è possibile fare in un fine settimana di gara e questo ci permette di avere un quadro ancor più chiaro sul comportamento della power unit. Peccato aver perso così tanto tempo a causa della pioggia, proprio non ce l’aspettavamo: domani, però, avremo un altro giorno a disposizione e speriamo di poter completare molti giri”.