Circuit de Barcelona – Catalunya
Monoposto: STR12

Sessione mattutina
Pilota: Daniil Kvyat
Giri: 31
Miglior Giro: 1:23.952

Daniil Kvyat (Car 26):

“Per me oggi è stata una mattinata un po’ frustrante, perché abbiamo perso un po’ di tempo a causa di un problema con la trasmissione. È stato un peccato, perché avremmo potuto sfruttare quel tempo per mettere altri giri in saccoccia… Di buono c’è che quando eravamo in pista la vettura rispondeva bene e io e miei ingegneri abbiamo sempre individuato elementi positivi. Il mio feeling con la monoposto sta migliorando, giro dopo giro. Dobbiamo solo tenere la testa bassa e continuare a lavorare duro, come stiamo già facendo”.

Sessione pomeridiana
Pilota: Carlos Sainz
Giri: 32
Miglior Giro: 1:23.540

Carlos Sainz (Car 55):

“È stato fastidioso dover chiudere in anticipo la sessione! Avendo solo metà giornata a disposizione oggi, stavamo cercando di massimizzare il nostro tempo, tenendo un buon ritmo e facendo molti chilometri con la vettura. Sfortunatamente, abbiamo avuto un problema alla trasmissione che, a metà del pomeriggio, ci ha costretto a fermarci. È frustrante, ma sono cose che capitano durante i test. Dobbiamo rimanere positivi e continuare a spingere durante i test di domani e quelli della prossima settimana”.

Jody Egginton (Head of Vehicle Performance):

“Una giornata frustrante: non siamo riusciti a completare il programma previsto. La mattinata è iniziata con Daniil che ha valutato alcune modifiche effettuate durante la notte e, successivamente, abbiamo svolto ulteriori test generali e sulle gomme. Hanno prodotto dati utili ma, a causa di un problema con la trasmissione, abbiamo dovuto fermarci senza poter completare il nostro programma. Nel pomeriggio, Carlos si è calato nell’abitacolo della monoposto provando alcuni nuovi elementi e lavorando contestualmente su alcuni sistemi di controllo. I suoi run miglioravano ed eravamo sul punto di passare alla mescola morbida, quando abbiamo riscontrato un altro problema serio alla trasmissione, che ci ha costretti a fermare la macchina in pista e chiudere anticipatamente la giornata. I problemi di oggi, in aggiunta al fatto che non abbiamo avuto giornate perfette nei due giorni precedenti, ci lascia con un sacco di strada ancora da fare da qui al prossimo test. Avremo bisogno di riprogrammare i restanti test per raggiungere i nostri obiettivi primari prima dell’Australia. Tuttavia, siamo pronti per la sfida e abbiamo molta fiducia nel potenziale della STR12: non ci resta che rimanere concentrati sui test che ci rimangono per esprimerlo”.