Circuit de Barcelona – Catalunya (4.655km)
Vettura: STR13-05

 

Pilota (al mattino): Sean Gelael (Car 38)
Miglior Tempo: 1:20.763 – Giri: 83

“Quella di questa mattina è stata una lunga sessione. Sono rimasto a lungo in macchina e ho completato 83 giri! È stato davvero divertente, soprattutto perché ieri – purtroppo – avevamo girato molto meno. Sono davvero contento per come è andata oggi, penso che la squadra abbia avuto idee e sviluppi interessanti che speriamo torneranno utili nelle prossime gare. È stato un piacere per me contribuire alle varie simulazioni di gara e speriamo che gli elementi testati vadano bene e possano rendere la vettura più veloce!”.

 

 

 

Pilota (al pomeriggio): Pierre Gasly (Car 10)
Miglior Tempo: 1:19.410 – Giri: 39

“Per me è stato un pomeriggio tranquillo. Abbiamo fatto solo 39 giri per via di un paio di problemi, quindi non ho girato molto, ma siamo comunque riusciti a provare delle cose e avere delle risposte che possono aiutarci nel trovare la giusta direzione per migliorare il nostro pacchetto. Penso che abbiamo ottenuto dei risultati interessanti e adesso sono completamente concentrato su Monaco. Sono entusiasta all’idea di andare lì per quella che considero la mia seconda gara di casa!”.

 

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Dopo il difficile inizio di questi test a Barcellona, la squadra si è riorganizzata e ha risposto con una fantastica partenza per questa seconda giornata di prove. Avendo girato poco ieri, Sean è tornato al volante questa mattina, completando una serie di operazioni ad alta priorità, tra cui test di caratterizzazione aerodinamica, valutazione del raffreddamento, test sugli pneumatici e una serie di prove d’assetto meccanico. Abbiamo analizzato i cambiamenti con l’obiettivo di comprendere nel complesso la vettura e abbiamo trovato alcune indicazioni molto interessanti che dovremo ulteriormente esplorare ed analizzare. È stata la prima buona occasione per Sean di girare propriamente con la STR13 e ha potuto spingere piuttosto rapidamente. È bello vedere che il suo feedback sulla vettura era ben allineato a quello dei nostri piloti. Nel pomeriggio poi è toccato a Pierre mettersi al volante, iniziando con alcuni brevi run con a bordo dei rastrelli aerodinamici. Sfortunatamente, però, abbiamo avuto un problema con lo sterzo che ha richiesto del tempo per la sostituzione e, quindi, non è tornato in pista fino alle 16. Da quel momento in poi le cose sono andate bene e abbiamo seguito il nostro programma accorciando i run, dunque siamo comunque riusciti a raccogliere tutti i dati richiesti. Per riassumere: pur avendo avuto un paio di piccoli problemi nel corso di questi due giorni, siamo riusciti a completare tutti i principali test programmati. Torniamo a casa con alcune indicazioni interessanti da prendere in considerazione sul setup e molti dati da esaminare nei prossimi giorni”.

 

Masamitsu Motohashi (Honda F1 Deputy Technical Director):

 “Dopo le ultime prove qui a Barcellona a marzo scorso, questa è stata la prima occasione di scendere in pista per provare delle cose senza avere la pressione tipica di un weekend di gara, ed è stato molto utile. In questi due giorni, abbiamo principalmente lavorato sulla gestione dell’energia della power unit, valutando il modo migliore per bilanciare la potenza tra ogni componente. Adesso applicheremo quanto imparato nelle gare future”.

 

Totale giri completati (2 giorni): 172
Totale chilometri percorsi (2 giorni): 801 km

Giri completati da SG: 133
Chilometri percorsi da SG: 619 km

Giri completati da PG: 39

Chilometri percorsi da PG: 182 km