Pierre Gasly:


“Come ogni pilota, finché non arriva il momento di tornare in pista rifletti sul risultato dell’ultima gara. Quello di Budapest è stato il modo migliore per chiudere la prima metà di stagione, perché ho potuto godermi la pausa estiva. Avevamo fatto una buona qualifica che mi aveva portato al quinto posto, il primo degli inseguitori alle spalle delle due squadre più veloci. In gara, però, ancora una volta sono stato sfortunato e per evitare il caos della prima curva ho perso tante posizioni che mi hanno impedito di sfruttare la nostra buona posizione di partenza. Abbiamo lottato dal fondo del gruppo, recuperando fino alla quinta posizione. Segnare punti con entrambe le vetture è stato importante per il team e, per me, fermarmi per la pausa estiva in ottava posizione nella classifica piloti è stato un risultato molto soddisfacente.

Dopo l’Ungheria, sono volato verso la Spagna dove ho raggiunto altri piloti per un po’ di divertimento e sano relax, per poi tornare in Francia dove ho trascorso parte delle vacanze con amici d’infanzia. Mi sono riposato, ma ho anche mantenuto il mio programma d’allenamento, perché la forma fisica sarà ancora più importante nella seconda metà dell’anno, che si preannuncia molto impegnativa. Mi sento pronto!

Tornare a Spa è certamente un bel modo per riprendere la stagione. È una delle mie piste preferite, la adoro e sono sempre andato bene. Ricordo, in particolare, che è stato proprio qui che ho ottenuto la mia prima vittoria in assoluto a bordo di una monoposto. Ho tanti bei ricordi, anche se non potrò mai dimenticare il 2019 e le emozioni legate ad Anthoine (Hubert). Il layout della pista è incredibile e solitamente dà vita a delle belle gare. Speriamo di poter iniziare questa seconda parte di stagione con lo stesso slancio dell’Ungheria: dopo questa piacevole pausa estiva, ci siamo completamente ricaricati per affrontare il periodo molto impegnativo che ci aspetta adesso, soprattutto per i triple-headers.”

 

Yuki Tsunoda:


“Nel complesso, la prima metà di stagione è stata davvero interessante. Molte cose completamente inaspettate, non è stata proprio come l’avevo immaginata prima di cominciare. Ci sono stati tanti alti e bassi. A volte la mia performance è stata incostante. Ma in generale sono piuttosto soddisfatto, perché sono riuscito a fare punti, aiutando la Scuderia AlphaTauri a essere l’unico team finora a segnare punti a ogni gara quest’anno. Adesso che comincia la seconda parte della stagione, dobbiamo continuare così.

Dopo l’Ungheria, ho fatto una capatina a Milton Keynes per effettuare la correlazione dei dati dell’Hungaroring al simulatore e poi abbiamo anche studiato le prossime tre piste. Poi sono andato in Italia e ho approfittato del tempo libero per sistemare la mia nuova casa, che è molto vicina alla factory di Faenza. Mi serviva proprio una pausa e me la sono goduta.

Ricominciare da Spa è fantastico, ho ottimi ricordi di questa pista. L’anno scorso in Formula 2 ho vinto la Feature Race partendo dalla pole position e l’anno prima, in Formula 3, ho ottenuto il mio primo podio nella categoria. La pista mi piace e non vedo l’ora di poterla affrontare per la prima volta su una monoposto di Formula 1: sarà un’esperienza particolarmente interessante, specialmente all’Eau Rouge!”