Carlos Sainz

EVERYTHING
Mi piace un sacco correre a Spa perché è una pista che include un po’ di TUTTO. Ha rettilinei molto lunghi dove si possono fare dei bei sorpassi, ma anche curve molto belle. Il settore 2 in particolare: è davvero veloce ed entusiasmante. Certo, è difficile trovare un buon compromesso tra bilanciamento della vettura e set-up ottimale per affrontare i lunghi rettilinei e il settore 2, ma è una difficoltà che adoro.

POUHON
C’è una curva che forse non è famosa come le altre, ma che mi piace molto ed è una tra le più complicate da affrontare. Quando parli di Spa, tutti pensano sempre all’Eau Rouge, ma in realtà una delle curve più difficili del mondo è la POUHON: si percorre a 260 km/h, in settima marcia, ed è una curva in cui devi sempre fare molta attenzione!

THIRD
Spa è uno tra i miei circuiti preferiti, stranamente però, lì non ho mai terminato una gara di F1! Credo che la gara del 2016 sia stata ancora più frustrante di quella del 2015 perché avevo messo a segno uno tra i migliori primi giri della mia vita: partivo in P15 e ho agguantato la settima posizione in una sola tornata, ma poi ho improvvisamente forato una gomma nel bel mezzo del rettilineo per colpa di alcuni pezzi in fibra di carbonio… Che sfortuna! Ero così motivato e invece all’improvviso, dopo quell’incredibile primo giro tutto si è dissolto nel nulla… Mi ha dato molto fastidio. Ma come si dice: “THIRD time lucky”, ovvero il TERZO tentativo è quello fortunato

SPAIN
Mi ricordo che l’anno scorso c’è stato molto caldo durante il weekend di gara, più caldo anche rispetto alla SPAGNA: è stato un weekend molto particolare ed è stato persino difficile riuscire a dormire la notte, a causa delle alte temperature! Eravamo in Belgio, ma improvvisamente ci siamo sentiti come se ci avessero catapultato da qualche parte in SPAGNA, a goderci l’estate!

CHEAT
Lungo il tragitto per raggiungere il circuito ci si imbatte in parecchi bar e ristoranti in cui puoi trovare sempre della gente che si gode un piatto di moules, dei waffles o delle patatine fritte… Ti viene voglia di unirti a loro, ma chiaramente durante il weekend di gara non è mai possibile… Magari però quest’anno potrei provare a gustarmi un buon pasto di NASCOSTO!

 

 

Daniil Kvyat

IMPOSSIBLE
Quella di Spa-Francorchamps è una pista leggendaria e una tra quelle che ogni anno attendo con più ansia! È sicuramente una tra le mie preferite e credo che piaccia molto a tutti i piloti… È semplicemente IMPOSSIBILE il contrario!

EAUROUGE
È un circuito spettacolare e vanta una lunga storia. La prima cosa che ti viene in mente quando pensi a questa pista è la leggendaria curva dell’EAU ROUGE, ma devo dire che lì, in un certo senso, ogni singola curva è speciale e unica.

FLOWING
È anche il circuito più lungo del calendario di F1 ed è uno tra i più SCORREVOLI, di conseguenza correre lì è un’esperienza davvero piacevole. Questo è l’unico circuito dove la consueta passeggiata alla scoperta della pista la facciamo in sella ad uno scooter, perché in effetti è troppo lunga per essere percorsa a piedi!

BIG
Un altro aspetto interessante di questo circuito è che è così GRANDE che può piovere da una parte, ma rimanere asciutto da un’altra: in questo modo la corsa si fa molto interessante e devi essere sempre pronto ad aspettarti qualsiasi cosa!

SLIPSTREAM
Correre lì è anche entusiasmante e divertente grazie all’effetto SCIA: è facile trovare qualcuno che ti faccia da traino da qualche parte durante il giro e ciò a volte può rivelarsi pure parecchio utile, soprattutto durante le qualifiche.