Pilota: Sean Gelael (Car 38)
Miglior Tempo: 1:19.046 – Giri: 122

“Oggi è stata una giornata davvero lunga, con 122 giri svolti che si sommano ai 109 che avevo fatto ieri per la Pirelli. Abbiamo portato avanti alcune prove interessanti nel corso della sessione, con dei run dedicati all’aerodinamica e un paio sulle performance in condizioni molto calde: siamo riusciti a raccogliere molti dati. Speriamo che tutte queste informazioni aiuteranno la squadra nella seconda parte della stagione”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):
“Sean è tornato in vettura dopo aver guidato l’ultima volta per noi al T03 in Spagna. Ieri era sulla nostra vettura, ma per un test dedicato alle gomme Pirelli, mentre oggi ha preso in carico il resto del programma seguito ieri da Brendon. Questa mattina abbiamo svolto un bel po’ di lavoro sull’aerodinamica, per questo abbiamo avuto diversi rastrelli aerodinamici montati sulla monoposto, per raccogliere dati da correlare al CFD e alla galleria del vento. Abbiamo prima completato questi run per poi dedicarci a quelli di mappatura aerodinamica. Nella seconda metà della mattinata siamo passati ad alcuni performance run con Sean, montando prima le gomme Ultrasoft e poi per Hypersoft. Quest’ultime sono delle gomme piuttosto aggressive per questa pista e già nell’ultimo settore iniziavano a perdere prestazione. I tempi sono stati comunque ragionevolmente competitivi. Durante tutti i run abbiamo svolto anche dei test di natura meccanica, dopo quelli condotti ieri con successo. Durante il pomeriggio abbiamo montato un terzo rastrello sul brake duct per misurare il flusso dell’ala anteriore e poi abbiamo montato le gomme soft per provare alcuni nuovi componenti delle sospensioni. Era la prima volta che facevamo queste prove in piste, quindi abbiamo prima fatto un certo numero di giri per effettuare dei controlli e poi dei performance run per un buon bilanciamento. Alla fine della giornata, abbiamo montato un set di gomme medie per testare delle mappature del motore e contemporaneamente portare avanti ulteriore lavoro di messa a punto meccanica, incentrato sull’avantreno della monoposto. Sono state sette settimane impegnative tra test e gare, alcune delle quali più dure di altre: tutti nel team tra Faenza, Bicester e in Honda hanno spinto al massimo e il risultato della gara in Ungheria ha dimostrato che non molliamo! Vorrei ringraziare tutta la squadra e anche la Honda per aver dato il 100% in questa prima metà di stagione: auguro a tutti una meritata pausa di due settimane per tornare più freschi e carichi, per continuare a lottare per i punti nella seconda metà di stagione”.

Franz Tost (Team Principal):
“Questi due giorni di prove dopo il fine settimana del Gran Premio d’Ungheria sono stati molto importanti per la Toro Rosso perché avevamo molte cose da provare, sia sul fronte aerodinamico che meccanico. È stato un test inusuale, perché abbiamo girato con due STR13: una macchina per completare la sessione di test standard per il team e l’altra assegnata appositamente per completare i test Pirelli. Ieri abbiamo coperto gran parte dei test meccanici, completati poi in mattinata da Sean unitamente ad altre prove molto utili per il reparto aerodinamico. Oggi, Pierre e Brendon hanno condiviso il programma di test sulle gomme Pirelli, prendendo il posto di Sean che ieri per la Pirelli aveva svolto 109 giri. Con 248 giri in totale, abbiamo completato pienamente il nostro programma per questi due giorni di test a Budapest. Non abbiamo svolto dei run con poco carburante o delle simulazioni di qualifica, concentrandoci sullo sviluppo aerodinamico. Ora è tutto nelle mani dei nostri ingegneri che dovranno analizzare tutti i dati raccolti per tirare fuori il meglio dalla macchina in vista della seconda metà della stagione. Useremo anche i risultati di questi test per lavorare alla costruzione della STR14 del prossimo anno. Vorrei ringraziare tutto il team, in particolare ingegneri e meccanici, perché le ultime settimane sono state davvero difficili per tutti. Auguro a tutti una bella pausa estiva, sperando che possa essere utile per ricaricare le batterie e tornare ancora più motivati per la seconda parte della stagione”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“Questi due giorni di test sono stati molto utili e produttivi. Come tutti i motoristi, lavoriamo molto sul banco prova, ma non è la stessa cosa di farlo realmente su una pista. Le power unit Honda hanno coperto complessivamente 499 giri, includendo i test svolti per la Pirelli, l’equivalente di 2.186 chilometri: pensiamo che i dati raccolti in questa occasione ci consentiranno di fare i nostri prossimi passi avanti. La prima metà della stagione è terminata e ho apprezzato il duro lavoro svolto da tutti i membri della squadra. Ora non vediamo l’ora di concederci una breve pausa dal lavoro, prima di tornare a correre in Belgio”.