La qualifica di oggi pomeriggio è stata l’unica sessione del weekend non condizionata da imprevisti. Dopo quella perdita di gasolio nelle PL1 e la pioggia nelle PL2, le PL3 di questa mattina si sono concluse anticipatamente proprio dopo l’incidente di Carlos Sainz. Le tre manche di qualifica sono invece proseguite senza intoppi: Max Verstappen è riuscito a fare un ottimo giro, assicurandosi il nono posto sulla griglia. La performance del giovane pilota olandese è stata davvero impressionante, perché è facile che il normale svolgimento del lavoro può essere disturbato, quando la tua squadra deve gestire le inevitabili conseguenze e la grande attenzione dei media dopo un brutto incidente come quello. E invece, i meccanici del pilota olandese hanno mantenuto alta l’attenzione, preparando al meglio la sua STR10.

È stata una sessione insolita, che si è via via fatta più fresca durante l’ora di qualifica, iniziata alle 15 locali: questo non ha consentito di portare gli pneumatici alla giusta temperatura, problema presentatosi anche sulle Supersoft, tanto che nessun singolo giro veloce è mai stato sufficiente per poter far registrare un crono competitivo.

Le alte velocità raggiunte su questo tracciato, che è il terzo più lungo del mondiale, valgono agli uomini della Mercedes un buon vantaggio sul resto del gruppo, con Nico Rosberg che ha conquistato la sua seconda pole position consecutiva davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton. Valtteri Bottas ha completato lo speciale “podio” per queste qualifiche, portando la sua Williams davanti alla Ferrari di Sebastian Vettel che, domani, partirà dalla parte esterna della seconda fila. Alle loro spalle c’è il compagno di squadra del tedesco, Kimi Raikkonen, e la Force India di Nico Hulkenberg. Max condivide la quinta fila con la Red Bull di Daniel Ricciardo.

L’incidente di Carlos di stamattina ci ha fatto vivere momenti di paura. Lo schianto ha tagliato qualsiasi forma d’alimentazione alla vettura, cosicché Carlos non poteva parlare con noi via radio. In più, non potevamo vederlo perché nascosto sotto le barriere TecPro, che erano rimaste sopra la macchina, ma dopo aver fatto perfettamente il proprio lavoro, assorbendo gran parte dell’impatto. Il team di soccorritori ha seguito tutta la procedura che si attua in queste situazioni: c’è voluto un po’ di tempo per estrarlo dalla monoposto. Quando il pilota ha fatto segno con il pollice verso l’alto, per far capire che stava bene, abbiamo tirato tutti un sospiro di sollievo.

Dopo i primi controlli al Centro Medico e una scansione completa all’ospedale di Sochi, i medici hanno confermato che Carlos non ha subito danni. Infatti, secondo l’amico e connazionale, Fernando Alonso, Carlos gli ha anche mandato un sms per sapere i suoi programmi per cena!

Riuscirà a prendere parte al Gran Premio di Russia domani? Lui vorrebbe, ma ancora una volta ci saranno delle procedure da seguire e non conosceremo la risposta definitiva fino a quando non sarà sottoposto ad un ulteriore esame in pista da parte dello staff medico della FIA. Nel frattempo, nei garage della Toro Rosso si continua a lavorare per rimettere in sesto la sua vettura. Dunque, aspettiamo e vedremo… La buona notizia è che Carlos ha lasciato l’ospedale e stanotte dormirà nella sua camera d’albergo.
… se non vi dovesse bastare quanto vi diciamo noi, ecco Carlos in persona!

Anche con gomme a mescola più morbida quest’anno, la strategia ideale per la gara di domani potrebbe essere semplicemente quella ad una sosta. Partendo nono, Max Verstappen ha una grande occasione di portare a casa qualche punto.