“Dicembre è stato un mese positivo: tutto si avvia verso la conclusione e inizi a fare il bilancio sul lavoro svolto durante l’anno appena terminato. Molte persone si sono congratulate con me quando sono tornato in Spagna e in Gran Bretagna, ma anche in altre parti del mondo, quindi è stato un mese piuttosto piacevole. Ma è stato anche piuttosto impegnativo e con tanti viaggi. In realtà, a dicembre si pensa già all’anno successivo e così sono andato a incontrare la squadra e tutto il personale della factory. In quella occasione abbiamo anche realizzato il sedile per la nuova vettura, poi sono stato ad alcune cerimonie di premiazione di fine anno e ad eventi promozionali. L’idea era quella di fare tutto a dicembre e lasciare gennaio libero da impegni per dedicarlo interamente all’allenamento”.

“Verso la fine di dicembre sono andato una settimana in vacanza in Repubblica Dominicana, insieme alla mia ragazza, e ho trascorso le vacanze di Natale con la mia famiglia, a Madrid. Subito dopo Natale, ho iniziato ad allenarmi. Normalmente avrei iniziato intorno al 2 o 3 gennaio, ma quest’anno ho voluto anticipare di una settimana, perché tutti sappiamo che le vetture del prossimo anno saranno più esigenti dal punto di vista fisico, così ho preferito portarmi avanti. Per questo motivo, la notte di capodanno non ho potuto festeggiare come ho fatto in passato, ma è necessario fare dei sacrifici ogni tanto!”

La necessità di un allenamento extra di cui parla Carlos è una conseguenza delle nuove norme tecniche introdotte in Formula 1, che renderanno le vetture più veloci, in grado di generare maggiore carico aerodinamico, oltre che con un grip maggiore grazie agli pneumatici larghi. Pertanto, ci si aspetta che le forze sul fisico dei piloti – quelle sul collo, per esempio – siano maggiori rispetto agli ultimi anni. Insomma, un ritorno ai “vecchi tempi”.

“Anche se negli ultimi anni le vetture di Formula 1 sono state più lente, per i piloti non sono mai state semplici in termini di sforzo fisico”, spiega lo spagnolo. “Hanno avuto delle esigenze differenti e capita che un anno sia facile e quello successivo un po’ più complicato. Un pilota ha sempre bisogno di essere a un altissimo livello di forma fisica. È vero, probabilmente quest’anno saremo a un livello estremo di cui però non sappiamo ancora nulla. Mi sto preparando per… il peggio! Mi aspetto che dopo cinque giri del primo test di Barcellona il mio collo accusi la stanchezza e il mio battito cardiaco sia già a 180 bpm! Ma se mi alleno di conseguenza, naturalmente, lo scenario non sarà questo. Ecco il motivo per cui ho preferito iniziare l’allenamento prima del solito. È impossibile essere troppo in forma o troppo forte. Ma ai primi test di Barcellona, il team si aspetterà che io sia in grado di fare 100 giri al giorno e ho intenzione di farmi trovare pronto”.

Il nostro pilota spagnolo non ha mai smesso di pensare al suo lavoro, neanche quando era in vacanza. “In Formula 1, le uniche pause adeguate le vivi in estate e a dicembre, ma alla fine dell’anno pensi costantemente alla nuova stagione che sta per arrivare. La settimana in cui sono andato in Repubblica Dominicana ero in vacanza, ma continuavo ad aprire le mail e vedere cosa c’era da fare. Non mi sono disconnesso. La Formula 1 è così: 365 giorni all’anno a pensare al tuo lavoro… ma mi piace!” 
Siamo certi che avrete già visto molte foto di Carlos che si allena, quindi abbiamo qui scelto alcuni dei suoi scatti più belli fatti in vacanza, che hanno tutto un altro appeal: un vero paradiso, no?