“Questa sarà una gara molto speciale da ricordare”, ha esordito lo spagnolo. “Ricordo che dieci anni fa ero qui ad assistere per la prima volta ad un Gran Premio ed incontrai molte persone importanti, tra cui il mio idolo: Fernando, che correva con Renault. Fu un’esperienza straordinaria e probabilmente fu proprio quel giorno che incominciai a sognare di diventare un pilota di Formula Uno. Dieci anni dopo, eccomi qui: il mio sogno si è avverato, sto per correre il mio primo Gran Premio di casa”.

A Carlos è stato chiesto che sensazione si potrebbe provare nel battere Alonso in pista e, prima che il pilota della Toro Rosso riuscisse a rispondere, Fernando lo ha anticipato dicendo: “Sarebbe terribile!”. Carlos ha invece ribattuto: “No, sarebbe grandioso! Non so se lotterò con lui in pista o no. So solo che è successo in Bahrain. Ma non ti rendi conto che c’è Fernando, tu vedi solo una McLaren e provi a batterla. Fuori dalla pista è diverso. Lui è lui. Lui è Fernando e abbiamo un buon rapporto. Poi, una volta in pista, ognuno è un avversario. Anche se corressimo in una gara di kart, per beneficenza o qualcos’altro, proveremmo lo stesso a batterci a vicenda. Qui è lo stesso. Solo le sensazioni sono un po’ strane nel paddock, ma per il resto sono felice di essere qui e mi sto divertendo molto in questo inizio di stagione. Il mio primo Gran Premio, la prima gara in Europa, sarà interessante condividere tutti questi bei momenti”.

Ai piloti presenti in conferenza stampa è stato chiesto anche di descrivere se stessi in tre parole. Come tutti i suoi colleghi, Carlos ha affermato che è impossibile rispondere a questa domanda. “Preferisco che siano gli altri a parlare di me, della mia personalità, del mio stile di guida e del mio approccio, per descrivere veramente me stesso”, ha detto. “Non penso sia corretto descrivere direttemente se stessi, preferisco siano gli altri a farlo. Io, come pilota, so chi sono, so cosa voglio essere e come voglio diventarlo, ma potrebbe risultare un po’ arrogante. Quindi preferisco siate voi a studiarmi e tirare le vostre conclusioni”.

Dopo la conferenza stampa la giornata di Sainz è proseguita: è stato infatti accolto dall’esultanza dei tifosi in pit-lane, dove è andato per firmare autografi. Inoltre, Carlos è stato scelto per effettuare un giro veloce del circuito di Barcellona alla Fan Zone. Per il resto del fine settimana, gli spettatori potranno così cimentarsi alla guida del simulatore e provare a batterlo. Buona Fortuna!

Max Verstappen? Sì, non preoccupatevi. Anche lui è qui e si sta godendo i vantaggi del non essere al centro dell’attenzione per prepararsi alla quinta prova del Campionato del Mondo.