Autódromo José Carlos Pace

Autódromo José Carlos Pace

Il circuito di Interlagos prende il nome del quartiere in cui sorge, a San Paolo, in Brasile. Questo è un altro tracciato vecchio stile della Formula 1 e, nonostante una profonda rivisitazione dalle sue origini fino a quello odierno, continua a regalare gare sempre imprevedibili e adrenaliniche.

Caratteristiche del circuito Interlagos

L’autódromo José Carlos Pace è caratterizzato da un lungo nastro d’asfalto di 4,3 chilometri che si percorre in senso antiorario. Il suo layout offre dei bei saliscendi che impegnano particolarmente i piloti e non mancano zone in cui tentare il sorpasso: alla curva 1, per esempio, o alla staccata della curva 4. Sul rettilineo dei box e sulla “Reta Oposta”, si può anche usare il DRS per sfruttare al massimo la scia degli avversari.

Sul circuito di Interlagos le monoposto avranno un alto carico aerodinamico per affrontare al meglio il tratto guidato, con le curve lente, ma anche un assetto che possa consentire buone velocità di punta. In questo caso, anche se non sarà come in Messico, l’altitudine può aiutare: si corre infatti a quota 700 metri sul livello del mare e l’aria risulta dunque più rarefatta.

La trasmissione è particolarmente sollecitata: durante il Gran Premio del Brasile sono previste circa 3200 cambiate, quindi l’affidabilità del cambio sarà molto importante.

A Interlagos è Michael Schumacher ad avere il record di vittorie – 4 in totale – inseguito da Vettel che è a quota 3. Il nuovo giro veloce della pista è stato segnato nel 2018 da Valtteri Bottas, a bordo della sua Mercedes: il finlandese è riuscito a fermare il cronometro sull’1:10.540.

Statistiche del circuito
PRIMO GRAN PREMIO1973
NUMERO DI GIRI71
LUNGHEZZA CIRCUITO4.309 KM
DISTANZA DI GARA305.909 KM
GIRO RECORD1:10.540 – Valtteri Bottas (2018)