Dopo il debutto della Formula 1 in Russia lo scorso anno, la pista di Sochi è praticamente rimasta invariata, a parte delle piccole modifiche apportate alle vie di fuga e alle barriere. Nel 2014 abbiamo fatto delle belle qualifiche, con Daniil Kvyat che ha ottenuto un fantastico quinto posto sulla griglia di partenza, mentre il suo compagno di squadra Jean Eric Vergne si è piazzato decimo. La gara poi non è andata molto bene per noi: una delle principali difficoltà è stato certamente l’alto consumo di carburante. Sarà così per tutti anche questo fine settimana ma, ad un anno di distanza, vedremo come verrà sfruttato quanto imparato nel 2014. Poiché la pista non era mai stata utilizzata in precedenza, Pirelli lo scorso anno aveva fatto una scelta conservativa ma, con una migliore comprensione delle caratteristiche del tracciato, quest’anno ha optato per le mescole morbide e supersoft..

Oltre alle loro consuete passeggiate in pista e i meeting con i tecnici, ai nostri piloti non è finora rimasto molto tempo libero da passare fuori dal circuito, anche se mercoledì sera Max Verstappen e i suoi meccanici hanno approfittato per festeggiare il suo diciottesimo compleanno: l’olandese, infatti, ha raggiunto la tanto agognata maggiore età lo scorso 30 settembre. Carlos Sainz, invece, ha unito l’utile al dilettevole, allenandosi in bicicletta proprio intorno al Parco Olimpico.

La spettacolare pioggia di ieri sarà anche, a quanto pare, la più intensa in questi giorni. Il meteo sta infatti migliorando in vista del fine settimana, anche se sono previste ancora precipitazioni per l’ultima mezz’ora della prima sessione di prove libere di domani.