Il tempo è stato clemente per tutto il fine settimana e questo ha contribuito a registrare le 145.000 presenze complessive, con un sorprendente aumento di oltre il 50% rispetto agli spettatori paganti del 2016. Per chi ha lavorato sulla pista fino a tarda notte domenica sera, Madre Natura ci ha messo però lo zampino, questa volta dando il via ad un’incredibile tempesta con tanto di lampi così forti che sembravano trasformare la notte in giorno e con chicchi di grandine della grandezza di un uovo che piovevano nel paddock.

Il circuito austriaco di tanto in tanto è stato criticato perché troppo breve. Tuttavia, questo weekend si è visto un bel po’ di spettacolo e non solo durante il GP. Gli organizzatori hanno messo insieme una bellissima collezione di vetture che hanno fatto la storia di diversi decenni di motorsport e si sono tenuti concerti e show di fuochi artificiali per l’intrattenimento serale dei tifosi. Insomma, tutto il nono round del Campionato del Mondo di Formula 1 è stato chiaramente un grande successo.

 

Purtroppo, la parola successo non è propriamente adatta per descrivere il weekend della Scuderia Toro Rosso. Le libere del venerdì non sono andate così male e in qualifica Carlos ha fatto segnare una bella prestazione riuscendo ad entrare in Q3; ma poi le bandiere gialle – che hanno influenzato diversi piloti – hanno condizionato anche lui e si è dovuto accontentare del decimo posto, mentre Daniil ha chiuso quattordicesimo. In gara, il nostro pilota russo è stato coinvolto già in partenza in un incidente, di cui è stato ritenuto responsabile dai commissari. Dopo aver scontato la penalità, ha continuato la gara chiudendo in sedicesima posizione. Carlos ha riconosciuto diversi aspetti positivi nel suo fine settimana, perché nonostante un problema al motore che si è presentato fin dall’inizio della gara, è stato capace di rimanere in zona punti finché non è stato costretto a ritirarsi ai box.

Sarà pure un cliché, ma alla fine è così: dopo un brutto fine settimana, è meglio tornare a correre il prima possibile. E questo è ciò che faremo con il GP di Gran Bretagna che ci attende immediatamente questo weekend. Ed ora….Destinazione Silverstone…