Dopo 23 anni si torna a correre all’Autòdromo Hermanos Rodrìguez, che tra il 1963 e il 1992 ha ospitato tutte e 15 le edizioni del Gran Premio del Messico. In realtà fino al 1972 il suo nome era “Magdalena Mixucha”, ma successivamente venne intitolato alla memoria di due piloti messicani, i fratelli Rodrìguez appunto.

Il tracciato originale misurava 5.000 metri: fu utilizzato in questa configurazione fino al 1970. Poi, fino al 1992, si è corso su un layout da 4.421 metri. La lunghezza totale della pista è variata solo legermente (ora misura 4.304 km) ma l’intera struttura, per accogliere la moderna Formula 1, ha subito un profondo restyling firmato da Hermann Tilke.

Oltre alla F1, negli anni, hanno corso qui anche altre categorie molto popolari in America, come la NASCAR e la Champ Car. Ad oggi, il giro più veloce su una monoposto di F1, all’Autòdromo Hermanos Rodrìguez, appartiene ancora a Nigel Mansell su Williams: 1’16.788, segnato nel 1991. Del Leone inglese anche l’ultima vittoria, datata 1992.

E per finire, eccovi il secondo episodio dell’avventura TexMex dei nostri ragazzi!

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