Questi pezzi della nostra storia, infatti, saranno esposti al pubblico nel cuore della città meneghina, in Piazza Alvar Aalto. E, nonostante il weekend di Monza sia tra i più frenetici in calendario e l’agenda sia sempre fitta di impegni, anche i nostri piloti e il Team Principal saranno presenti sul posto, sabato sera.

Nella fantastica cornice del Parco Reale di Monza si è consumata la solita routine del giovedì per la F1, con la preparazione delle auto in garage, fino alle tante attività dei piloti insieme alla stampa. Questo è il primo weekend di gara da ventunenne per Carlos Sainz che, proprio un paio di giorni fa, ha festeggiato il suo compleanno.

Sarà un weekend davvero tosto per lo spagnolo, considerando che dovrà scontare una penalità sulla griglia di dieci posizioni, a causa di una sostituzione del motore che si è resa necessaria dopo i problemi avuti a Spa. In Belgio, abbiamo visto che l’ultima specifica del motore Renault ha consentito a Max Verstappen di poter fare tanti sorpassi durante la gara, quindi speriamo che lo spagnolo possa fare altrettanto a Monza, anche se è chiaro che le caratteristiche del tracciato – noto anche come il “Tempio della Velocità” – non siano adatte a quelle del nostro motore.

Nel paddock di Monza si parla anche degli pneumatici Pirelli e dei problemi accusati da Rosberg e Vettel a Spa, due settimane fa. Il fornitore italiano ha condotto un’indagine interna e, sulla base dei risultati ottenuti, ha raccomandato alle squadre di tenere alte le pressioni delle gomme e ha indicato dei limiti relativi all’angolo di camber applicato dai team. Un elemento in più, quindi, di cui i nostri ingegneri devono tener conto nel loro lavoro sullo speciale livello di carico aerodinamico qui richiesto: a Monza molto basso al fine essere veloci. Un tracciato questo che, insieme con il Red Bull Ring in Austria, conta il minor numero di curve tra tutte le piste del Mondiale. Un altro fattore difficile da prevedere riguarda il meteo. Per adesso c’è un caldo umido, ma le scorse notti sono arrivati alcuni temporali e pare che altri siano previsti per i prossimi giorni. Questo circuito ad alta velocità rende la guida sul bagnato qualcosa di veramente complicato, soprattutto bisogna decidere i punti di frenata cui si arriva ad altissime velocità.