Carlos, cosa ci puoi dire del tuo programma di allenamento?
Ho cominciato già il 2 gennaio a Madrid, dove mi ha raggiutno il mio trainer. Quest’anno il mio programma è cambiato un po’ rispetto al 2015. In generale è costituito da tre fasi: cardio, forza e allenamento specifico. Per la parte cardio faccio triathlon (nuoto, bici, corsa), per migliorare la forza mi alleno in palestra, mentre il training specifico lo faccio sul go-kart. In media mi alleno fino a tre volte al giorno, ma ci sono giornate in cui faccio due sessioni o anche una per recuperare le energie.

Com’è la tua giornata tipo?
Mi sveglio alle 7: il mio primo allenamento della giornata è in genere il nuoto. Poi faccio una colazione molto abbondante. Subito dopo mi dedico un po’ alle e-mail o alle telefonate. Verso mezzogiorno è il momento di andare in pista, in un kartodromo vicino casa mia. È un allenamento fisicamente molto impegnativo, ma è proprio quello che mi serve per prepararmi al meglio. Torno a casa per pranzo e poi nel pomeriggio vado in palestra per uno specifico allenamento di forza.

E a tavola?
Beh la mia dieta va di pari passo con gli allenamenti. Ovviamente seguo un piano molto preciso per avere il peso-forma perfetto per affrontare la nuova stagione. Diciamo che il mio pasto più ricco è sempre la colazione, mentre la cena è sempre molto leggera.

Ecco, a proposito di vacanze: come le hai passate?
Fino al 23 dicembre sono stato molto impegnato, poi finalmente sono andato a casa dalla mia famiglia, a Madrid. Con loro e altri amici sono stato a sciare sui Pirenei. È stato bello potermi rilassare e passare con loro un po’ di tempo libero.

E ora cosa fai quando non ti alleni?
Qualche volta vado a cena con gli amici o andiamo a giocare a calcio insieme. A casa, nel tempo libero, leggo un po’ per tenermi aggiornato sulla Formula 1 o guardo la TV.

Qual è la cosa più importante che hai imparato l’anno scorso e cosa ti aspetti dalla stagione 2016?
Credo che ho imparato quanto sia difficile dare sempre il 100% in ogni weekend, durante un’intera stagione. Quest’anno il calendario è ancora più lungo ed è per questo che la mia preparazione è finalizzata proprio a migliorare il mio rendimento, gara per gara. Mi aspetto quindi una Mondiale lungo ma divertente, nella quale farò di tutto per sfruttare al meglio quanto imparato l’anno scorso, anche perché sono certo che faremo un passo avanti in termini di performance. Sarà una stagione impegnativa ma la cosa non mi spaventa affatto… non dimentichiamoci che sto vivendo il sogno della mia vita!