In partenza, entrambi i nostri ragazzi montavano gomme nuove a mescola media. Carlos è riuscito a mantenere la sua decima posizione, mentre Max è risalito dalla P17 alla P14 approfittando del contatto al via tra Felipe Massa e Daniel Ricciardo, costretti a rientrare ai box a causa delle forature. Al 4° giro, Max ha superato la McLaren di Button mentre era in battaglia con Nasr: una mossa che ha ricordato un po’ la famosa azione di Hakkinen a Spa, qualche anno fa, quando superò Schumacher durante la fase di doppiaggio di Zonta. Roba forte!

Anche Carlos, nel frattempo, suonava la carica passando dalla decima alla quinta posizione già al 13° giro, prima di effettuare il suo primo pit-stop alla quattordicesima tornata. Max si era invece fermato cinque giri prima, montando pneumatici a mescola Hard, per poi ritrovarsi alle spalle di Alonso e Kvyat. Ad un certo punto, Max ha anche tentato di sopravanzare il pilota russo all’esterno della temibile curva 130R: decisamente un punto non convenzionale per tentare un attacco! Alla fine, però, il pilota della Red Bull ha dovuto cedere all’olandese, come ha dovuto fare anche Alonso all’inizio del 26° giro.

Nel corso del giro successivo, Carlos ha fatto il suo secondo e ultimo pit-stop per montare le gomme Hard, ma all’ingresso della pit-lane ha commesso un piccolo errore, pizzicando un dissuasore. Necessaria per lui la sostituzione del musetto, che gli è costata alcuni secondi preziosi. Max è rientrato ai box al giro 30, per montare gomme Medium, decisive per lui. Questo gli ha infatti consentito di girare molto più veloce del suo compagno di squadra, entrando in zona DRS al giro 43 per poi passarlo al giro successivo, in corrispondenza dell’ultima chicane. I nostri piloti si sono così piazzati in nona e decima posizione: tenute poi per i restanti 10 giri, fino alla bandiera a scacchi. Due vetture a punti, su un circuito veloce che è uno dei più impegnativi della stagione: davvero un buon risultato per due debuttanti in F1.

Chiaramente, per alcuni dei rimanenti round della stagione, l’obiettivo della Toro Rosso è quello di finire le gare in posizioni migliori. Ma, ciononostante, dopo aver sofferto a volte di una precaria affidabilità nella prima parte dell’anno, portare entrambe le macchine a punti nelle ultime due gare, è un buon passo nella giusta direzione. Prossima tappa, fra due settimane: Sochi in Russia, la sede delle scorse Olimpiadi Invernali.