“Sono state delle belle vacanze, ho passato delle giornate con buoni amici, con cui ho anche girato in kart”, ha raccontato Daniil. “Certo, mi sono anche allenato e sotto questo punto di vista, insieme al mio trainer, abbiamo raggiunto delle buone prestazioni. Mi sento in forma e sono contento. Ho fatto il possibile per essere pronto per le prossime gare. Adesso, mi sento pronto per la seconda metà del campionato e spero di poter ottenere buone prestazioni. Per come si è conclusa la prima parte della stagione, sentivo gli effetti di diverse piccole delusioni, tra cui l’incidente di Hockenheim. Ma sono cose che succedono e adesso cercherò, ancora una volta, di fare del mio meglio. Sotto questo profilo, le vacanze sono state positive per me”.

L’indole dei piloti li porta ad essere sempre pronti a scendere in pista, ancora di più se il primo appuntamento dopo la pausa è Spa-Francorchamps. “Questa è una pista leggendaria e guidare qui è divertente. Ma, ad essere onesti, qualsiasi circuito veloce lo è”, ha detto il nostro pilota russo. “Dunque, andar veloci a Spa è un divertimento in più! Per questo fine settimana non ho fissato alcun obiettivo specifico. Ho solo intenzione di scendere in pista, guidando con il cuore e l’anima in ogni curva. Dobbiamo fare un bel lavoro di squadra con l’intero team e creare un triangolo perfetto tra me, il mio race engineer e il mio performance engineer. Daremo il massimo”.

Ad aprire l’incontro di Carlos Sainz con la stampa, invece, è stata una domanda riguardo il dispositivo Halo che lo spagnolo avrà modo di provare domani mattina, durante la prima sessione di prove libere: “Lo proverò durante il giro d’installazione e, nel caso mi trovassi a mio agio, anche un po’ più a lungo”, ha rivelato. “Questo è un buon circuito su cui provare l’Halo, perché affrontando l’Eau Rouge vedremo se la visibilità sarà o meno compromessa. Dopo la Germania abbiamo chiesto di provarlo per poter dare anche il nostro parere e credo sia positivo che domani lo proveranno tre piloti. L’Eau Rouge? Anche se non potrò vederla bene, so dov’è la curva!”.

Carlos ha ammesso che Spa potrebbe risultare una pista molto difficile per la Toro Rosso sul fronte della potenza. “Questa è una pista dove la potenza conta tanto, in quanto si passa molto tempo con l’acceleratore a tavoletta, sui dislivelli e in curva e questo pone carico sulla trasmissione, esattamente dove è necessario avere piena potenza. L’anno scorso siamo stati sorprendentemente veloci rinunciando ad un po’ di carico, ma questa volta sarà molto più difficile. Mi aspetto un weekend duro. Tuttavia, non vedo l’ora di guidare una vettura di Formula 1 a Spa, cercando di tirarne fuori il massimo potenziale”.

È ancora agosto, ci sono altre nove gare da disputare, ma la Formula 1 sta già pensando al 2017, anno in cui i cambiamenti regolamentari daranno vita a delle vetture molto diverse rispetto a quelle di quest’anno. Quando è stato chiesto a Carlos quali input stia dando nella progettazione della vettura del prossimo anno, lo spagnolo ha risposto: “Io do la mia opinione e dico quello che penso, ma per quanto riguarda ciò che dev’esserre fatto quello è compito di James (Key), che è già in grado di farlo benissimo! Fortunatamente, penso che possiamo contare su uno dei migliori direttori tecnici per affrontare queste tematiche. Ho visto il concept della vettura in galleria del vento e sembra di un’altra macchina rispetto a quella con cui stiamo correndo adesso.”