Archiviate le festività, tutti i membri del team sono rientrati al lavoro. Manca poco più di un mese all’inizio dei test invernali, che si terranno a Barcelona dal 18 al 21 febbraio e poi, sempre sul circuito catalano, dal 26 febbraio al 1 marzo. C’è un gran fermento nelle nostre sedi di Faenza e Bicester, dove si lavora a pieno regime in vista del primo vagito della nostra STR14: il famoso fire-up, quel momento tanto atteso nel quale – insieme ai nostri partner di Honda – accenderemo per la prima volta la vettura.

Ci aspetta un anno lungo e molto impegnativo. Come da tradizione, il primo semaforo verde lo vedremo a Melbourne, in occasione del Gran Premio d’Australia, il prossimo 17 marzo. Anche nel 2019 affronteremo un calendario con 21 gare: l’ultima bandiera a scacchi sventolerà ancora sullo Yas Marina Circuit di Abu Dhabi, il 1 dicembre. A proposito di bandiera a scacchi: sventolerà ancora, ma solo simbolicamente. A dichiarare ufficialmente la fine della sessione saranno i nuovi tabelloni luminosi, controllati elettronicamente dalla direzione gara: un’ulteriore accortezza per evitare errori umani che, seppur molto di rado, si sono presentati in passato. Questa è solamente una delle novità regolamentari per il 2019 dal punto di vista sportivo, che vede anche una modifica alle fasi di ripartenza dopo un periodo di safety car: da quest’anno, i piloti non dovranno più tenere conto della safety car line, ma potranno effettuare un sorpasso solo dopo la linea del traguardo.

 

Ci saranno delle modifiche anche al regolamento tecnico. È stato vietato l’uso di alcune appendici aerodinamiche e cambieranno un po’ le ali: quelle anteriori sono state semplificate, con l’obiettivo di ridurre le turbolenze e permettere alle vetture di correre sempre più vicine, aumentando così anche le possibilità di sorpasso. Quelle posteriori, invece, potranno disporre di un flap più alto che porterà a generare un maggiore aumento di velocità tra un’ala in posizione normale e quella con il DRS aperto. Poi le gomme, con una decisa semplificazione dei colori: la gamma Pirelli per il 2019 è formata da soli tre colori, uguali per tutte le gare: bianche, gialle e rosse. Corrisponderanno rispettivamente ai compound dure, medie e soft, disponibili per quella gara. In realtà le mescole effettivamente realizzate dal fornitore saranno cinque: C1 la più dura, C5 la più morbida. Ma i colori, appunto, resteranno sempre e comunque tre.

Per quanto riguarda il nostro team, come ormai saprete, le novità sono anche nella line-up piloti: quest’anno, all’interno delle nostre monoposto, ci saranno Daniil Kvyat e Alexander Albon. Il pilota russo torna a far parte del nostro team e farà squadra con il ventiduenne anglo-tailandese Albon, al debutto in Formula 1 dopo la sua notevole esperienza in F2.