Di questa iniziativa, finalizzata alla ricerca di giovani talenti da impiegare nella nostra factory di Faenza, ve ne avevamo già parlato qui, poco tempo fa. Adesso appunto, per laureandi e neolaureati il percoso di un anno (fra periodo di formazione e di training on the job) è appena iniziato, mentre le candidature per i neodiplomati sono ancora aperte fino al 25 agosto: per consultare i profili e inoltrare la vostra candidatura, VI BASTA CLICCARE QUI! Ma come procedono le cose per i ragazzi che sono già all’opera? Lo abbiamo chiesto ad Otello Valenti, HR and Legal Director del nostro team:

Otello, potremmo dire: back to University! Le lezioni dei nostri docenti interni sono appena iniziate, come sta andando?
Molto bene! In azienda abbiamo già 21 ragazzi e 2 ragazze – tra neolaureati e laureandi – che hanno cominciato il loro percorso lo scorso 17 luglio. Si tratta di “Engineering Academy”, la parte del programma dedicata agli ingegneri. “Manufacturing Academy”, la parte del programma che partirà il 4 settembre, sarà invece dedicata al gruppo dei tecnici ad alta specializzazione.


(Otello Valenti e una delle classi di “Gi Lab – Formula Future”)

Qual è l’obiettivo del programma?
Formare professionisti ad alta specializzazione per la Formula 1 e il motorsport. Nella sua globalità, questo progetto é paragonabile a un Master dalla durata di un anno: 1 mese di formazione in aula, 5 mesi di training on the job e 6 di lavoro operativo sui progetti del team, per mettere a frutto quanto appreso durante tutto il processo di formazione. Il futuro in azienda dei partecipanti dipenderà dai risultati raggiunti, dalla passione, dalla motivazione, dalle qualitá personali e dalla capacitá di “fare squadra” dimostrate durante il percorso di apprendimento.

Quali sono i vantaggi di formare direttamente le persone, anziché limitarsi a cercarle sul mercato?
Toro Rosso ha dimostrato la capacitá di “mettere le ali” ai giovani meritevoli: dai piloti, agli ingegneri ai tecnici specializzati. Per noi è una scelta efficace e produttiva, che va incontro alle esigenze della squadra. Formare e addestrare direttamente sul campo le persone ci consente di controllare il processo di acquisizione di competenze tecniche, di metodologie di lavoro e di capacitá relazionali che ci consentono di ottenere fin da subito risultati eccellenti. La nostra filosofia é di investire molto nella nostra attività di scouting e di recruiting. Per i ruoli piú Senior, promuoviamo dall’interno e nello stesso tempo cerchiamo nel mercato quelli che hanno già esperienza in Formula 1 e possono portare competenze piú aggiornate. Per i Junior, il nostro meccanismo di Academy è molto proficuo: l’investimento che Toro Rosso fa é piú che ripagato dalla motivazione, dalla determinazione e dall’alto rendimento che ci garantiamo con i giovani formati internamente.

Oltre all’aspetto tecnico, quali altri vantaggi può dare la formazione in azienda?
Fare questo percorso di crescita insieme crea un legame con l’azienda estremamente forte. E l’inserimento lavorativo è molto più semplice, perché il know-how tecnico è molto importante, ma l’attitudine al lavoro, i valori personali, la capacità di relazionarsi con i colleghi lo sono altrettanto. Con questo processo di selezione molto anticipato, lavoriamo molto su questi aspetti che consentono ai “Formula Future” di aumentare le possibilitá di inserirsi con successo nel nostro team e in Formula 1.

Come è strutturato il programma di formazione?
Si tratta di un percorso molto interessante e innovativo. Le prime quattro settimane sono divise in due parti. Nelle prime due i partecipanti hanno una visione completa sul motorsport e sul processo di sviluppo e produzione di una vettura di Formula 1: dalla fase di concept, alla ingegnerizzazione, fino alla produzione dei diversi componenti e alla gestione della vettura in pista. Questo consente di offrire una panoramica unica e completa: ogni componente del team deve sapere qual è il proprio contributo all’interno del processo e perché è così importante che ognuno faccia bene il proprio lavoro, nei tempi e nei modi previsti. Nella seconda parte del programma i ragazzi andranno a sviluppare delle competenze più specifiche per il loro percorso individuale e inizieranno a lavorare su progetti che andranno in vettura, entrando così nel vivo della F1. Durante l’anno i ragazzi affronteranno dei momenti di verifica sul percorso, dandoci così un’indicazione dei loro progressi.

Cosa ti aspetti da Formula Future 2017?
Mi aspetto di avere persone sempre piú appassionate e competenti, capaci di dare un contributo importante ai risultati di Toro Rosso. Siamo al terzo anno del progetto: nel 2015 abbiamo formato e inserito 10 persone, lo scorso anno ne abbiamo formate e inserite 30. Quest’anno abbiamo 70 posti a disposizone: vogliamo continuare, con successo, a mettere le ali alle persone e insieme a costruire i successi di Toro Rosso.