Pierre Gasly (STR12-01, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:41.646, 14° pos., 29 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:40.694, 15° pos., 39 giri

 

“Nel complesso, è stata una giornata positiva e produttiva. Siamo riusciti ad avere due sessioni di prove libere senza alcun problema e abbiamo potuto fare tanti giri, completando il programma come volevamo, dunque è davvero grandioso. Durante le FP2 di questo pomeriggio mi sentivo a mio agio con le gomme supersoft, ma sulle ultrasoft non siamo poi riusciti a migliorare, quindi dobbiamo lavorarci sopra e cercare di migliorare questo aspetto. Detto questo, ci sono anche tante cose positive oggi e quindi, tutto sommato, possiamo dire che è stato un buon inizio di weekend. Speriamo di poter fare un passo avanti per le qualifiche di domani”.

 

Brendon Hartley (STR12-04, Car 28)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:42.585, 20° pos., 35 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:41.496, 19° pos., 39 giri

 

“Bello tornare al volante di una monoposto della Toro Rosso dopo un paio di settimane lontano dalla F1, dopo aver cambiato ancora una volta vettura tra un weekend di F1 e un altro… Sono state delle settimane impegnative, ma mi sto davvero divertendo! Oggi mi ci è voluto un po’ per ritrovare il giusto ritmo, ma stiamo lavorando duramente e sono ottimista per domani: continueremo a spingere!”

 

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer)

 

“È stato fantastico poter avere un venerdì senza problemi e coprire l’intero programma di prove! Questa mattina abbiamo portato avanti dei test aerodinamici per migliorare la comprensione della vettura del prossimo anno e, proprio per questo motivo, con Brendon abbiamo effettuato una prova comparativa sull’ala anteriore. Questo ci ha dato tante utili informazioni che potremo ora fornire al reparto aerodinamico, contribuendo a indirizzare lo sviluppo durante l’inverno per la vettura del prossimo anno. Pierre oggi è stato subito veloce. Brendon lo scorso weekend ha guidato una LMP1 in Bahrain e, quindi, una volta tornato a bordo di una F1 gli è servito del tempo per tornare a familiarizzare con la STR12 e le gomme Pirelli. Quindi, i suoi tempi sul giro non sono stati un reale proiezione del suo passo. Ovviamente, dalle FP1 alle FP2, le temperature del tracciato sono drasticamente cambiate, alterando di conseguenza anche bilanciamento e guidabilità della vettura. Ma abbiamo lavorato d’anticipo, modificando l’assetto per compensare. Al mattino abbiamo avuto alcuni problemi di surriscaldamento delle gomme, ma nel pomeriggio queste sono tornate a lavorare nel normale working range. In FP2 siamo stati competitivi, ma abbiamo faticato con le ultrasoft: così non siamo riusciti a fare il tempo che ci aspettavamo, mentre gli altri lo hanno fatto, dunque dobbiamo passare in rassegna tutti i dati questa sera per capirne di più e assicurarci di aver usato correttamente le gomme e che non manchi nulla in termini d’assetto aerodinamico o meccanico della vettura. Storia simile anche per quanto riguarda i long-run: il nostro ritmo non è stato quello che ci aspettavamo. C’è tanto lavoro da fare stasera, ma restiamo positivi per il resto del weekend”.