Daniil Kvyat (STR14-03, Car 26)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro:
1:32.339, 9° pos., 24 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro:
1:30.093, 10° pos., 36 giri

Bahrain Grand Prix free practice with Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso
Daniil Kvyat:

“Tutto sommato, abbiamo avuto una giornata produttiva. Siamo riusciti a completare il nostro programma odierno e abbiamo effettuato sia run brevi che lunghi, fondamentali durante il venerdì di prove libere! Sembra proprio che in termini di performance, a centro gruppo saremo tutti molto vicini. Stanotte, quindi, lavoreremo sodo per migliorare la macchina in vista di domani, così da poter arrivare nelle posizioni in cui vorremmo essere”.

 

Alexander Albon (STR14-02, Car 23)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro:
1:32.874, 13° pos., 24 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro:
1:30.458, 13° pos., 36 giri

Bahrain Grand Prix free practice with Alex Albon Scuderia Toro Rosso

Alex Albon:

“È stata una buona giornata. Come abbiamo visto, i distacchi tra i team di centro gruppo sono davvero serrati e questo non lascia alcun margine di errore. Stamattina abbiamo faticato un po’ con il bilanciamento della vettura, me nelle Libere 2 siamo riusciti a sistemare tutto. Restano da fare alcune modifiche stanotte per migliorare ulteriormente le prestazioni della macchina. Ci sono degli elementi che dobbiamo ancora affinare per essere pronti in vista di domani, ma si tratta solo di massimizzare il pacchetto che abbiamo a disposizione per stare davanti ai nostri principali avversari. Sappiamo su cosa lavorare, quindi speriamo di essere più competitivi domani per le qualifiche”.

Bahrain F1 free practice with Alex Albon Scuderia Toro Rosso

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Possiamo dire di aver avuto una giornata produttiva: la macchina è stata molto affidabile e abbiamo completato interamente il nostro programma di test, percorrendo un bel po’ di giri. Dunque, è stato un venerdì positivo. In mattinata, ci siamo concentrati sulle gomme option con entrambe le vetture: l’evoluzione della pista è stata notevole, come sempre qui, quindi la sessione è iniziata con l’asfalto sporco e polveroso, rendendo difficile la ricerca del giusto bilanciamento. Le Prove Libere 1 sono state principalmente incentrate sul dare ad Alex la possibilità di costruire il suo ritmo su questa pista a bordo di una macchina di F1 e, nel frattempo, lavorare sul setup meccanico. Bisogna fare molta attenzione qui, perché le condizioni del tracciato cambiano repentinamente dalla prima alla seconda sessione: dunque, tutto ciò che si impara in mattinata, spesso non è poi applicabile alle altre sessioni che contano davvero. Trovare un buon bilanciamento è stato complicato al mattino, con le temperature della pista molto alte, e ne abbiamo dovuto tenere conto mentre ci preparavamo alle Libere 2, facendo delle modifiche all’assetto che si sono rivelate corrette e ci hanno fatto fare un ulteriore passo avanti nella giusta direzione. Dany ha fatto un buon tempo, mentre Alex ha trovato un po’ di traffico tra la prima e la seconda curva durante il suo giro cronometrato e questo gli è costato almeno un paio di decimi, ma i loro giri sono effettivamente paragonabili: alla fine, Alex è sullo stesso ritmo di Dany e sembra essere piuttosto competitivo nei giri secchi. Ancora una volta, a centro gruppo la lotta sarà serrata, quindi anche un decimo di secondo potrebbe valere circa tre posizioni. La chiave sarà lavorare di fino su tutti i dettagli e provare a ottimizzare nel complesso l’auto per domani. Durante i long run, entrambi i piloti hanno inizialmente montato le gomme option per poi passare alle prime: entrambe le mescole si sono comportate abbastanza bene. Per quanto riguarda la nostra competitività, direi che siamo ragionevolmente in forma”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“È stato un normale venerdì nel quale abbiamo lavorato sull’ottimizzazione dei settaggi della PU, adattandola a questo circuito. Abbiamo completato il nostro programma con entrambe le squadre e tutto è andato bene. La prima sessione si è disputata con temperature più elevate rispetto alla seconda, quindi abbiamo raccolto molti dati in condizioni diverse: ci aiuteranno a prepararci al meglio per il resto del weekend”.