Pierre Gasly (STR13-02, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:06.394, 10° pos., 36 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:05.758, 9° pos., 31 giri

“È stata una buona prima giornata qui a Spielberg. Sono stato nella top 10 in entrambe le sessioni di prove libere e ho un buon feeling con la vettura, speriamo di tenere questo slancio anche domani! Dobbiamo fare attenzione, perché anche al Paul Ricard eravamo piuttosto veloci il venerdì, ma poi le cose sono cambiate. Quindi, questa volta devo continuare a migliorare, anche perché questa è una pista davvero corta e i distacchi con gli altri sono davvero minimi. Nelle FP2 ho avuto un momento difficile, con la vettura danneggiata, ma i ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico per ripararla e rimandarmi in pista prima che finisse la sessione. È un inizio positivo e lavorerò sodo, insieme alla squadra, per trovare ancora più performance in vista di domani”.

Brendon Hartley (STR13-04, Car 28)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro 1:06.871, 19° pos., 45 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:06.332, 17° pos., 55 giri

“Dalla mia parte del garage non ci sono stati problemi in questa prima giornata in Austria. Ci è mancato un po’ il ritmo in entrambe le sessioni odierne, alle quali lavoreremo questa sera. Non ero particolarmente contento del bilanciamento della vettura, quindi c’è ancora un po’ di lavoro da fare per portarla come voglio che sia. Sono fiducioso che troveremo una soluzione e domani torneremo più forti”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):
“Il fine settimana austriaco è uno dei più grandi eventi nel calendario di F1 ed è anche la gara di casa per la Red Bull. Nei giorni scorsi si è discusso molto riguardo alle previsioni meteo, perché inizialmente pensavamo potesse piovere in entrambe le sessioni, mentre alla fine sia FP1 che FP2 sono rimaste asciutte. Con un giro così corto, le sessioni sono particolarmente impegnative e non c’è respiro tra i giri e i vari run: è anche una pista piuttosto tecnica, quindi far girare i piloti più a lungo possibile è molto utile. Siamo arrivati qui con un nuovo pacchetto aerodinamico che oggi abbiamo montato sulla vettura di Brendon. Insieme a lui, abbiamo usato le FP1 per testare diverse opzioni di configurazione aerodinamica e confermare sia i risultati della galleria del vento che quelli del CFD. Finora, dall’analisi dei dati, sembra che il pacchetto si sia comportato come ci aspettavamo e stiamo già vedendo i primi frutti, quindi il piano sarà quello di montarlo su entrambe le vetture dalle FP3 in avanti. Durante la prima sessione, Pierre ha portato avanti il lavoro di setup meccanico e quello di analisi del comportamento degli pneumatici, quindi abbiamo avuto una buona direzione da seguire per le FP2. Questa pista è molto dura con le monoposto, soprattutto in considerazione del numero dei cordoli esterni, le salsicce gialle sono piuttosto rigide, quindi con entrambi i piloti che spingono al limite e usano ogni parte della pista, abbiamo rimediato alcuni danni ai componenti della carrozzeria. Ancor più significativo è stato il danno al semiasse in FP2, alla fine del long run di Pierre. Stava per chiudere il suo giro e ha trovato davanti a sé le due Force India: le loro turbolenze lo hanno fatto arrivare largo, colpendo i cordoli gialli. Questo ha sovraccaricato il semiasse, causando il cedimento. I meccanici hanno fatto un ottimo lavoro per riparare la vettura e rimandarlo in pista per un long run alla fine della sessione, quindi non ha perso moltissimo tempo. Dato che Pierre non ha completato un giro con le ultrasoft, il suo passo è competitivo e guardiamo con ottimismo a domani. Abbiamo del lavoro da fare per dare a Brendon il bilanciamento della vettura di cui ha bisogno: questo sarà l’obiettivo di questa sera, in preparazione di domani”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“Questa pista ha un mix di curve veloci e curve lente. Oggi ci siamo concentrati sulla configurazione della PU per adeguarci a queste caratteristiche, raccogliendo il maggior numero di dati possibile. Nel pomeriggio, abbiamo perso un po’ di tempo con la vettura di Gasly, ma a parte questo oggi è stata una giornata semplice, poiché la pioggia che aspettavamo per le FP2 non è arrivata. Pierre oggi ha girato con una PU ‘del venerdì’, quindi stanotte la sostituiremo con quela che ha usato domenica scorsa per il GP di Francia”.