Brendon Hartley (STR13-05, Car 28)
Gara: 11° pos., passato in 9° come da Doc 51 (ore 17:08) e Doc 52 (ore 17:18) della FIA

“Sono davvero soddisfatto della mia prestazione e per come è andata la gara di oggi, premiata con due punti. Sono stato aggressivo quando serviva esserlo e ho fatto un buon lavoro con le gomme: il team, dai box, mi ha dato buone informazioni e i meccanici hanno fatto un bel pit-stop: un gran gioco di squadra! Partire dall’ultima posizione e arrivare in nona è il massimo che potevamo fare oggi, sono contento della grinta mostrata in pista e per il risultato finale. Anche se nelle ultime gare non sono arrivati punti, sono sempre stato molto competitivo: sono motivato e ottimista per il resto della stagione e non solo”.

 

 
Pierre Gasly (STR13-02, Car 10)
Gara: 14° pos., passato in 12° come da Doc 51 (ore 17:08) e Doc 52 (ore 17:18) della FIA

“È stata una domenica lunga e difficile. Sapevamo che, partendo dalla P19, la gara sarebbe stata dura. Dopo il caos del primo giro, abbiamo urtato dei detriti che hanno danneggiato un po’ il fondo. Da quel momento in avanti ho cercato di fare tutto quello che potevo, ma abbiamo subìto un’enorme perdita in termini di aderenza per il resto della gara. Abbiamo optato per una strategia a due soste, ma non potevamo fare molto oggi. Il ritmo sul giro di qualifica era davvero buono, quindi ci sono anche degli aspetti positivi di questo weekend. Solo che è un peccato non aver potuto lottare adeguatamente questa volta, ma spero di poterlo fare in Messico, con una qualifica pulita e poi ottenendo un buon risultato in gara per la squadra”.

 

Franz Tost (Team Principal):
“Considerando che siamo partiti dal fondo dello schieramento, abbiamo ottenuto un buon risultato, chiudendo in nona posizione. Brendon ha fatto una buona gara, gestendo le gomme e difendendo la sua posizione da Ericsson. Pierre, al primo giro, è andato dritto alla curva 4 per evitare un incidente con delle vetture che si sono toccate davanti a lui e, purtroppo, ha danneggiato il fondo. Di conseguenza, la sua monoposto ha perso carico aerodinamico ed era piuttosto instabile in frenata, quindi non era più in grado di raggiungere il resto del gruppo. Nonostante questo, ha chiuso la gara in P12. Con questi due punti in più in classifica, andiamo in Messico per la gara della prossima settimana”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“Un altro fine settimana difficile. In qualifica avevamo un buon passo, ma non siamo stati in grado di tenerlo in gara. Brendon ha fatto una bella corsa, risalendo dall’ultima fila fino all’undicesima posizione. Poi, grazie alle decisioni dei Commissari sportivi, abbiamo conquistato due punti. Tuttavia, dobbiamo continuare a lavorare per migliorare le nostre prestazioni”.