Daniil Kvyat (STR12-01, Car 26)
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:36.761, 13° pos., 40 giri

Daniil Kvyat:

“Penso che le Libere 2 di oggi siano state produttive. Siamo stati capaci di sfruttare gran parte del nostro tempo in pista e iniziare il nostro weekend con il piede giusto. Non abbiamo avuto a disposizione l’intera giornata per lavorare sul bilanciamento e i problemi avuti, per cui stasera li dovremo analizzare e capire dove possiamo migliorare. Non siamo troppo lontani dai nostri avversi e cercheremo di fare un passo in avanti per lottare con loro”.

Brendon Hartley (STR12-04, Car 39)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:39.267, 14° pos., 28 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:37.987, 17° pos., 41 giri

Brendon Hartley:

“Una ripida curva di apprendimento, oggi! Tutto è andato abbastanza bene e ho tenuto la vettura in pista senza fare troppi errori, quindi posso essere abbastanza soddisfatto. Avevo talmente tante cose da imparare che non sapevo cosa aspettarmi da questa giornata! Penso di aver fatto dei grandi miglioramenti. Rispetto a ciò a cui sono abituato, la differenza più grande sta nell’aderenza nelle curve ad alta velocità, qui in Formula 1 è incredibile… è stata quasi una rivelazione! L’altra grande sfida è rappresentata dalle gomme, sono molto diverse da quelle a cui sono abituato. Girando pagina, i long-run sono andati abbastanza bene e ho fatto un buon lavoro nella gestione degli pneumatici: la cosa più importante è trovare il ritmo sulle gomme nuove e, domani, prima delle qualifiche, avrò un’altra occasione. Tutto sommato, direi che tutto è andato bene. Stasera lavoreremo sodo e analizzeremo molte informazioni: spero di fare un ulteriore passo avanti domani”.

Sean Gelael (STR12-01, Car 38)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:40.406, 17° pos., 25 giri

Sean Gelael:

“Ancora una FP1 in condizioni difficili… Sembra che io porti la pioggia in ogni circuito in cui vada a correre: ha piovuto in ogni sessione di prove libere che ho disputato finora! È un po’ un peccato, ma volendo essere positivi, sul bagnato ora sono ben preparato! All’inizio della sessione eravamo competitivi. Poi, quando la pista è diventata più veloce, i miei pneumatici intermedi si sono un po’ usurati… Una volta montate le slick, durante il mio giro veloce ho trovato del traffico e ho perso un po’ di tempo, ma nel complesso è andata bene e siamo riusciti a fare molti giri, che è sempre una cosa positiva. Speriamo che la prossima settimana in Messico la pista rimanga asciutta!”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Una giornata particolarmente impegnativa. Il weekend è iniziato con tre piloti diversi rispetto a quelli che avevamo nell’ultima gara, ed è stato interessante. Sean ha girato nelle FP1 di questa mattina, portando avanti degli aero test, un lavoro importante per validare alcuni componenti aerodinamici sulla vettura. È stato bello avere di nuovo in macchina Daniil per le FP2. Così come è stato fantastico poter dare il benvenuto a Brendon all’interno della squadra, nella quale si è subito trovato a proprio agio. L’obiettivo era dare la possibilità ai piloti di fare molti giri. Le FP1 sono iniziate su pista umida, condizione che ci ha offerto l’opportunità di testare un nuovo prototipo di gomma intermedia, dando modo ai piloti di imparare e raccogliere dei dati: la struttura della gomma è la stessa, ma la mescola è differente. Fin dal primo run, Brendon ha avuto problemi con il casco che si sollevava per via delle turbolenze, quindi abbiamo ripetutamente effettuato delle modifiche, oltre che aggiungere un parabrezza per migliorare la situazione. All’inizio delle FP2 era ormai a proprio agio con la vettura, ma faremo alcune piccole modifiche in vista di domani. Nel complesso, comunque, è andato molto bene e si è detto soddisfatto. Daniil ha fatto un ottimo lavoro, tornando in pista come se non si fosse mai fermato. È veramente contento della sua vettura e ha mostrato un buon passo quando ha girato con poco carburante a bordo. Per capire cosa possiamo imparare in vista di domenica, dobbiamo analizzare il ritmo a pieno carico e il degrado: i nostri sono stati un po’ più alti del previsto, per cui cercheremo di capirne di più. Inoltre, abbiamo avuto modo di testare sulla vettura alcuni nuovi componenti. Per quanto riguarda Brendon, dovrà scontare 25 posizioni di penalità sulla griglia e questo influisce anche sulle nostre decisioni di domani, specialmente per quel che riguarda la scelta delle gomme. Avendole dovute scegliere mesi fa, prima di poter sapere della penalità per la sostituzione del motore, questo ha avuto effetti anche sulle nostre scelte odierne. Per la gara di domenica, stiamo cercando di salvare le gomme più dure per Brendon, così da dargli la massima flessibilità in gara. Si dovrà concentrare sulle prestazioni nei long-run, mentre noi gli dovremo dare una vettura in grado di fare dei sorpassi. Per quanto riguarda Daniil, il suo sarà un weekend più classico: dovrà quindi concentrarsi sul fare una buona qualifica, senza dimenticare che ci servirà un buon ritmo in gara… Per questo motivo, la filosofia e gli assetti tra le due vetture potrebbero essere diversi”.