Daniil Kvyat (STR12-01, Car 26)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:38.500, 20° pos., 6 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:36.073, (Q2) 1:35.529, 12° pos.

“Sono molto soddisfatto del risultato di oggi. Abbiamo fatto un ottimo lavoro con le poche informazioni di cui disponevamo e siamo riusciti a sistemare la vettura nonostante avessimo perso gran parte delle FP3 di questa mattina: credo di aver raggiunto il limite della macchina proprio al mio ultimo giro in qualifica, quindi possiamo essere felici, gli ingegneri hanno fatto un lavoro fantastico! In macchina mi sento a mio agio e domani proveremo a trasformare questa P12 in un piazzamento a punti. In gara tutto può succedere, quindi dobbiamo rimanere lucidi e fare attenzione alle gomme, tenere la strategia flessibile e dare il massimo!”

 

Brendon Hartley (STR12-04, Car 39)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:36.818, 15° pos., 25 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:36.889, 18° pos.
Brendon sconterà una penalità in griglia di 25 posizioni nella gara di domani.

“Una difficile sessione di qualifica – ho ancora tanto da imparare – ma sorrido! Queste vetture sono incredibilmente veloci e straordinarie da guidare: quando si scende in pista con poco carburante a bordo e gomme nuove, le prestazioni si alzano vertiginosamente! Non tutto è andato perfettamente, ma non posso dimenticare che sono stato gettato nella mischia qui, dunque posso essere abbastanza soddisfatto per come è andato il fine settimana finora. Il mio passo sulla lunga distanza è abbastanza buono, credo sia grazie all’esperienza nelle gare endurance! Per la gestione delle gomme mi sento piuttosto fiducioso, dunque non vedo l’ora di correre domani. Da molto tempo non affronto una partenza da fermo, ma spero di poterne fare una pulita e poi vedere cosa poter fare subito dopo. Mi sto godendo questo debutto in Formula 1! Domani avrò le farfalle nello stomaco, ma per tutto il weekend sono stato rilassato. Cerco di autoconvincermi che sarà solo una gara, ma ovviamente non è proprio così… sarà il mio vero debutto in F1! Dormirò comunque bene stanotte e domani spingerò più che posso. Non vedo l’ora di vedere quante posizioni potremo guadagnare in classifica domani!”.

 

 

Jody Egginton (Head of Vehicle Performance)

“Complessivamente oggi è stato un po’ più difficile di quanto ci aspettassimo, a causa di un problema con la vettura di Daniil nelle FP3. Tuttavia, abbiamo fatto un buon lavoro per rimetterlo in pista dopo questa battuta d’arresto. Le modifiche al set-up effettuate durante la notte hanno dato i miglioramenti previsti in termini di performance per entrambe le vetture, tuttavia il vento ha contribuito ad alcuni cambiamenti nel bilanciamento della vettura e i piloti si sono dovuti adattare. Brendon è migliorato negli short run in FP3, tirando fuori qualcosa in più dai due set di gomme ultrasoft e facendo un passo avanti in qualifica. Era importante, in quanto questa era una delle aree che non eravamo riusciti a esaminare pienamente durante il venerdì, a causa dei limitati set di gomme e delle condizioni di pista umida. Purtroppo, le FP3 per Daniil non sono filate lisce a causa di un problema con la sospensione anteriore che influenzava nettamente il bilanciamento della vettura. Non c’era tempo sufficiente per risolvere il problema e quindi non è stato in grado di registrare un buon giro o provare le ultrasoft. Abbiamo optato per fare tre run in Q1 e Daniil ha sfruttato al massimo il suo ultimo tentativo, qualificandosi per la Q2. Anche i progressi di Brendon sono stati buoni e guardando i suoi giri è giusto dire che se avesse avuto un’altra opportunità, probabilmente anche lui sarebbe passato alla fase successiva. Con le penalità in griglia, Daniil partirà più avanti della posizione conquistata in qualifica, perciò saremo nel gruppo e ben posizionati per lottare contro i nostri diretti concorrenti. Adesso ci concentreremo sulle strategie di gara con l’obiettivo di far avanzare il più possibile le vetture in classifica. Nel caso di Brendon, che dovrà scontare una penalità per la sostituzione della Power Unit, stiamo studiando delle strategie di gara alternative che, qualora si presentasse l’occasione, potremmo utilizzare per consentirgli di recuperare posizioni. Con Daniil, l’approccio sarà diverso, perché dovremo fare maggiore attenzione ai potenziali undercut o overcut da parte dei nostri avversari vicini, così da recuperare o consolidare la posizione in pista. Guardando alla gara, la scelta delle gomme per entrambi i piloti ci consente un buon livello di flessibilità e adattamento, se fosse necessario. Con il nostro ritmo nei long run che sembra ragionevolmente buono e con il pacchetto base che lavora in linea con le aspettative, domani potremo avere l’opportunità di segnare dei punti. Tuttavia, i distacchi a centro gruppo sono davvero ridotti e anche un piccolo errore può costare caro, quindi dobbiamo rimanere concentrati.