Pierre Gasly (STR13-02, Car 10)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:35.713, 12° pos., 27 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:34.850, (Q2) nessun tempo, 13° pos.

“Oggi la Q1 è andata davvero bene, il giro che ho fatto mi è davvero piaciuto ed è stato bello chiudere in settima posizione. Ma considerando che domani partiremo dal fondo della griglia, non avevamo motivo per correre in Q2. Tuttavia, le nuove specifiche del motore sono un grande passo in avanti e la vettura è andata davvero molto bene. Per tutto il weekend mi sono sentito a mio agio in macchina, che è competitiva sia sul bagnato che in condizioni di asciutto. Sappiamo che la gara di domani non sarà facile, avremo molte vetture da superare e qualche bella battaglia da affrontare, ma con queste prestazioni, spingerò a fondo e spero che potremo raggiungere il miglio risultato possibile”.

 

Brendon Hartley (STR13-05, Car 28)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:36.330, 19° pos., 26 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:35.206, (Q2) nessun tempo, 14° pos.

“La posizione in cui ci saremmo qualificati oggi non era importante, perché domani ci schiereremo in fondo allo schieramento. Dopo le libere di stamattina, abbiamo settato la macchina il più possibile in ottica gara e usato la Q2 per effettuare delle prove di partenza. Domani sarà una corsa in salita, ma abbiamo sicuramente il ritmo per lottare. Spero saremo in grado di poter approfittare di qualsiasi opportunità che potrebbe presentarsi, noi dobbiamo solo farci trovare pronti”.

 

Jody Egginton (Deputy Technical Director):
“Quella di oggi è stata la prima occasione utile per girare in condizioni di asciutto ed è stato particolarmente importante per Pierre, poiché questa è la sua prima volta ad Austin. Proprio per la mancanza di giri sull’asciutto durante il venerdì, era importante sfruttare le FP3 per raccogliere dati sugli pneumatici e lavorare su alcuni elementi dell’assetto che ieri non avevamo potuto affrontare. Il team ha lavorato duramente per recuperare terreno ed entrambi i piloti hanno completato dei long run, usando due mescole diverse e analizzando i vari settaggi della power unit. Inoltre, attraverso un paio di run più corti abbiamo avuto l’occasione di valutare degli aspetti dell’assetto che hanno portato a un miglioramento. A causa della penalità per la sostituzione delle PU che abbiamo scelto di prendere per questo evento, il nostro approccio alla qualifica è cambiato, poiché la nostra posizione di partenza era praticamente definita. Tuttavia, abbiamo colto l’opportunità di saperne un po’ di più sul nostro pacchetto e fare tre run con entrambi i piloti. Pierre è apparso piuttosto competitivo in Q1, chiudendo in P7, realizzando un giro così veloce da lasciar intendere che la Q3 fosse una concreta possibilità su questo circuito. La sessione di Brendon è stata leggermente in salita e ha chiuso in P15, ma anche se entrambe le vetture sono passate alla Q2, abbiamo deciso di non effettuare altri giri cronometrati. Tuttavia, la decisione di sostituire le power unit ci ha portato un vantaggio in termini di prestazione e dovremmo continuare a farlo nelle prossime gare della stagione, quindi siamo felici di adottare questo approccio. Guardando alla gara di domani e considerando il miglioramento delle prestazioni della PU, crediamo che se si presenteranno delle opportunità potremmo fare una buona gara e risalire in classifica con entrambe le vetture”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“Durante le prove libere ci siamo concentrati principalmente sull’assetto da gara e in FP3 abbiamo fatto più long run rispetto al solito. Tuttavia, Pierre ha mostrato un ottimo passo nella Q1 ed è incoraggiante. Partiremo dalle retrovie, ma puntiamo a rimontare in gara, per dare spettacolo davanti agli entusiasti fan della corsa americana”.