Pierre Gasly (STR13-04, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:32.779, 7° pos., 26 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:31.232, 8° pos., 38 giri

“Oggi è stato un venerdì molto produttivo per noi, sono stato subito a mio agio con la vettura fin dal primo giro delle FP1. In entrambe le sessioni abbiamo mostrato un buon passo, segnando un 7° e un 8° tempo. È un buon inizio, ma ci sono ancora delle cose che possiamo migliorare per domani, perché la lotta è davvero serrata, dunque stasera passerò un bel po’ di tempo ad analizzare tutto quello che abbiamo testato oggi. Il primo feeling con la vettura è davvero positivo, quindi speriamo di continuare così e vivere una giornata simile domani”

Brendon Hartley (STR13-03, Car 28)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:33.497, 16° pos., 27 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:32.908, 20° pos., 38 giri

“Quella di oggi è stata una giornata piuttosto produttiva per la squadra. Io e Pierre abbiamo girato con due assetti molto diversi, perché avevamo nuove cose da provare. È stato molto utile, perché Pierre è sembrato sempre molto veloce. Sfortunatamente, nel pomeriggio non ho fatto un giro rappresentativo sulle gomme supersoft, ma abbiamo raccolto alcune informazioni davvero importanti sui long run. Sicuramente sembriamo molto più competitivi rispetto a Melbourne e il quadro per domani sembra positivo”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):
“Oggi è stata una giornata davvero positiva per l’intero team, forse un po’ di più dal lato del garage di Pierre rispetto a quello di Brendon. Per questo evento abbiamo portato un bel po’ di nuovi componenti aerodinamici – in realtà, un nuovo pacchetto – che abbiamo montato sulla vettura di Pierre, mentre Brendon ha girato con la monoposto nella versione di Melbourne nelle due sessioni di oggi. Il nuovo pacchetto sembra funzionare piuttosto bene, possiamo notare la differenza e questo è davvero positivo: i ragazzi del reparto aerodinamico hanno fatto un bel lavoro! Oggi abbiamo dedicato molto tempo anche all’ottimizzazione dell’assetto attorno al pacchetto aerodinamico, basandoci su quanto abbiamo visto a Melbourne. Dopo l’ultima gara, gli ingegneri in factory – sia a Bicester che a Faenza – hanno lavorato moltissimo, analizzando i dati e individuando nuove direzioni su cui lavorare per il setup, provate oggi con successo. Ora abbiamo una buona direzione che speriamo di portare avanti domani. Avremo un po’ di lavoro da fare sulla vettura di Brendon: domani anche lui avrà a disposizione il nuovo pacchetto aerodinamico, così potrà allinearsi a quanto abbiamo imparato oggi. Un altro aspetto positivo riguarda il degrado delle gomme: nei long run sembrava buono sulla nostra vettura, forse un po’ inferiore rispetto agli avversari, quindi nel complesso è stato un buon inizio per questo weekend”.

 

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“Due settimane dopo Melbourne, si corre in Bahrain, su un tracciato un po’ più rappresentativo. Quella del Sakhir non è più una grande sfida per le power unit, perché sia le qualifiche che la gara si disputano in notturna e, quindi, a temperature molto più basse rispetto al passato, quando invece si correva in pieno giorno. Tuttavia, resta sempre un campo di prova interessante per gli ingegneri, in quanto le FP2 permettono una valutazione più accurata delle condizioni per affrontare il sabato e la domenica. Quindi, è stata la miglior sessione per lavorare sulle impostazioni del motore per il resto del fine settimana. Il tradizionale programma del venerdì è filato liscio ed è stato un giorno produttivo per la squadra”.