Daniil Kvyat (STR14-03, Car 26)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:47.636, 17° pos., 20 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro 1:46.214, 14° pos., 24 giri

Prove libere GP Belgio 2019 con Daniil Kvyat Scuderia Toro Rosso

“È bello essere al volante dopo la pausa estiva e Spa è la pista perfetta per tornare a correre. Con dei piloti che avranno delle penalità da scontare sulla griglia e che quindi perderanno posizioni, la gara dovrebbe essere piuttosto interessante. Quindi vedremo come andrà domani. Questo tipo di tracciato può essere favorevole o meno: per noi, al momento, non lo è stato. Oggi la nostra vettura non si è adattata bene come è invece successo ad altri. Vedremo cosa possiamo fare per domani, ma non sono preoccupato”.

 

Pierre Gasly (STR14-04, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:47.968, 18° pos., 26 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:46.374, 17° pos., 28 giri

Prove libere GP Belgio 2019 con Pierre Gasly Scuderia Toro Rosso

“Insieme al team abbiamo vissuto una giornata piuttosto impegnativa. Ho cercato di abituarmi alla vettura e comprenderne il comportamento, oltre che imparare le nuove procedure. È stata la mia prima volta insieme a questo gruppo di ingegneri, quindi oggi c’è stato un bel po’ da fare. Avevamo un buon programma e, giro dopo giro, ho acquisito fiducia nella vettura e penso quindi che stiamo facendo dei passi avanti. Per noi è stato un po’ complicato, dunque dobbiamo continuare a lavorare per capire quale direzione prendere per domani, così da essere più competitivi. Alcuni piloti avranno delle penalità per questo fine settimana, quindi dobbiamo assicurarci di avere una vettura competitiva per domenica”.

 

Prove libere F1 SPA 2019 con Pierre Gasly Scuderia Toro Rosso

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“È bello tornare in pista dopo la pausa estiva e non poteva esserci posto migliore di una soleggiata Spa, pista fantastica e dalle condizioni ottimali per la corsa. Siamo felici di lavorare di nuovo con Pierre, lo abbiamo già fatto l’anno scorso e sappiamo quant’è veloce, quindi non vediamo l’ora di massimizzare le sue performance per la seconda parte della stagione. Ovviamente, l’ultima volta che ha guidato per noi era su una vettura diversa rispetto a quella di oggi, quindi l’obiettivo principale è stato quello di metterlo a suo agio e abituarsi alle caratteristiche e al bilanciamento della STR14. Ciò significa meno run focalizzati sulle performance e più giri di pista, così da farlo abituare all’assetto. Penso che adesso abbia una buona idea di ciò che gli serve per andare veloce con questa vettura. Per quanto riguarda Dany, sulla sua monoposto avremo la nuova power unit Spec 4 di Honda e sarà interessante vedere le sue performance. Tenendo conto che prenderà una penalità legata alla PU, la principale priorità di Dany oggi è stata valutare il passo gara. Sapevamo che alcune delle curve di questa pista non si sarebbero adattate ad alcune caratteristiche di guidabilità della nostra vettura, quindi l’altro grande obiettivo era effettuare diverse modifiche all’assetto, sia sul fronte aerodinamico che su quello meccanico, cercando di minimizzare questi problemi. Nella prima sessione non abbiamo mostrato delle grandi performance e abbiamo così apportato alcune modifiche alla vettura per le PL2 e abbiamo fatto dei passi avanti, anche se non siamo ancora dove ci aspettavamo d’essere. Conosciamo i limiti, quindi dobbiamo solo apportare alcune modifiche affinché la monoposto possa migliorare in certe aree senza perdere performance in altre”.

 

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):

“Bello tornare in pista dopo questa pausa di quattro settimane. Qui abbiamo portato la nostra PU Spec 4, montandola solo sulla Toro Rosso di Kvyat. È la prima volta che PU scende in pista, quindi siamo felici di aver completato molti giri senza problemi: abbiamo ora una buona quantità di dati da analizzare mentre ci prepariamo al weekend. Per quanto riguarda Gasly, è stata la sua prima volta in pista da quanto è tornato con il team e quindi ha girato per abituarsi nuovamente a tutto”.