Daniil Kvyat (STR11-03, Car 26)
Prima sessione di prove libere
Miglior Giro: 1:52.308, pos. 17°, 19 giri
Seconda sessione di prove libere
Miglior Giro: 1:49.916, pos. 14°, 25 giri

Daniil Kvyat:

“Oggi siamo riusciti a completare il nostro programma e abbiamo provato la maggior parte delle cose che volevamo: abbiamo infatti raccolto molti dati in vista di domani. Li analizzeremo con la massima attenzione per migliorarci, in quanto oggi non è stata una giornata facile e ci sono ancora alcune aree nelle quali dobbiamo certamente fare meglio. Faremo di tutto per riuscirci!”

 

Carlos Sainz (STR11-01, Car 55)
Prima sessione di prove libere
Miglior Giro: 1:51.424, pos. 14°, 17 giri
Seconda sessione di prove libere
Miglior Giro: 1:50.194, pos. 18°, 25 giri

Carlos Sainz:

“È stato un venerdì difficile. Il nostro obiettivo principale era quello di cercare di compensare la nostra mancanza di velocità di punta, qui a Spa. Non c’è dubbio che in questo circuito facciamo fatica, dato che ci sono molte parti in salita o da affrontare a tavoletta… Ma dobbiamo solo continuare a lavorare sodo – al momento non sembriamo essere al top e anche se sapevamo che questo weekend sarebbe stato una sfida per noi, ci aspettavamo comunque di essere messi un po’ meglio di così.”

Phil Charles (Chief Race Engineer):

“Certamente quella di oggi non è stata una giornata facile per noi. Sapevamo che venendo qui, in un circuito dove contano potenza ed efficienza aerodinamica, il nostro pacchetto non avrebbe trovato condizioni molto favorevoli. Lo abbiamo visto con i nostri tempi nei settori 1 e 3, che non sono certamente stati molto buoni, sugli short run. Inoltre, i nostri tempi del settore 2, dove conta di più la performance in curve medio-lente, non sono tanto competitivi quanto ci aspettavamo e non compensano ciò che perdiamo nei settori 1 e 2. Per essere più precisi, riguardo al settore 2, credo che non abbiamo fatto lavorare gli pneumatici nella loro giusta finestra di utilizzo e per questo i nostri piloti non hanno trovato il giusto grip. Oggi, le gomme hanno raggiunto temperature molto alte, date le condizioni di caldo. Non penso che, in questa specifica situazione, siamo stati gli unici a fare fatica: anche qualcun altro ha infatti sofferto di blistering. Ma, in ogni caso, le nostre performance non sono al pari dei nostri normali livelli. Stasera dobbiamo quindi lavorare sodo per capire cosa ci sta causando questi problemi alle gomme. Per quanto riguarda le cose positive: oggi qui abbiamo provato il sistema Halo, perché le particolari differenze di pendenza potevano rappresentare un buon test per la visibilità. È stato montato solo sulla vettura di Carlos, ma solo per il suo installation lap: non ha infatti trovato un buon compromesso per poter vedere bene dal basso, man mano che la pista saliva.”