Pierre Gasly (STR13-02, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:46.300, 11° pos., 25 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:46.080, 15° pos., 33 giri

“Nell’insieme, direi che è stata una giornata pulita per noi. Sapevamo che avremmo faticato, perché le caratteristiche di questa pista non giocano a nostro favore, quindi abbiamo cercato di sfruttare al meglio il nostro pacchetto. La vettura si comporta abbastanza bene al momento, ma alcuni dei nostri principali avversari sono stati piuttosto veloci oggi, quindi dobbiamo lavorare e migliorare per essere più competitivi domani. Speriamo che arrivi un po’ di pioggia a rendere le cose un po’ più entusiasmanti!”.

Brendon Hartley (STR13-05, Car 28)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:46.932, 15° pos., 23 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:46.337, 17° pos., 35 giri

“È stato bello poter fare i miei primi giri sul circuito di Spa su una monoposto di Formula 1, dopo la pausa estiva. Passare all’Eau Rouge in pieno al primo e al secondo giro mi ha certamente dato una svegliata! La giornata è filata liscia, senza problema tecnici con la vettura. Ci sono tanti dati da esaminare, ma sfortunatamente sembra che entrambe le vetture manchino un po’ sul passo. Abbiamo sicuramente del lavoro da fare nella notte, ma ancora una volta la lotta sarà piuttosto serrata tra noi e la top ten”.

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):
“È grandioso tornare in pista dopo le due settimane di chiusura estiva e quale posto migliore per iniziare la seconda parte della stagione se non a Spa! È una pista fantastica, dalle condizioni imprevedibili, che può regalare gare molto emozionanti e dare vita a tante opportunità. Sebbene oggi ci fosse una buona possibilità che venisse a piovere, alla fine non lo ha fatto e così abbiamo avuto due sessioni regolari. Dopo i buoni risultati ottenuti nei test dell’Ungheria, siamo arrivati qui con diverse idee d’assetto, quindi abbiamo impiegato gran parte delle FP1 per sperimentarle, dividendo il programma tra le due vetture. Brendon si è concentrato sui test aerodinamici, mentre Pierre su quelli meccanici. Questi ci hanno dato i risultati che ci aspettavamo e abbiamo concluso la sessione con dei tempi ragionevolmente competitivi, soprattutto considerando che la natura della pista non si adatta esattamente alle caratteristiche della nostra vettura. Durante la sessione abbiamo analizzato i dati e scelto l’opzione di setup migliore per le due vetture. Nella seconda parte delle prove abbiamo seguito un programma standard, con i normali short run seguiti poi dai long run. Le gomme medie sono piuttosto difficili da portare a temperatura in condizioni più fresche, ma tutto sommato i piloti erano soddisfatti del bilanciamento con le Supersoft. Non abbiamo fatto i tempi sul giro che ci aspettavamo e la nostra competitività è un po’ calata nella FP2, dovremo capire perché e ci lavoreremo stasera”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“Oggi ci aspettavamo la pioggia, che alla fine non è arrivata. Dunque, abbiamo avuto una giornata senza problemi nella quale abbiamo completato quanto programmato sulla power unit. Ci siamo concentrati principalmente sull’ottimizzazione della gestione dell’energia. Anche per domani le previsioni parlano di pioggia, quindi dovremo essere preparati ad affrontare qualsiasi situazione nei prossimi due giorni”.