Pierre Gasly (STR13-02, Car 10)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:46.182, 15° pos., 16 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:44.221, (Q2) 1:43.844, 11° pos.

“La P11 di oggi è un buon risultato, è andata meglio di quanto ci aspettavamo, perché siamo consapevoli che Spa è una pista che non si adatta propriamente alle caratteristiche della nostra vettura. Alla fine, siamo rimasti appena dietro ai primi 10, dunque sono davvero soddisfatto. Oggi abbiamo sicuramente tirato fuori il massimo dalla vettura. Penso che il distacco dalle Haas, per entrare in Q3, era di circa cinque decimi e chiedere un risultato migliore oggi era forse un po’ troppo. Sono felice di tornare a correre. Penso che il degrado delle nostre gomme sia stato molto buono e questo è un fattore positivo da tenere in considerazione per domani. Le vetture davanti a noi sono molto veloci, quindi non sarà facile superarle, ma se faremo una buona partenza, poi ci daremo da fare!”.

 

Brendon Hartley (STR13-05, Car 28)
Terza Sessione di Prove Libere – Miglior Giro: 1:46.259, 16° pos., 17 giri
Qualifiche – Miglior Giro: (Q1) 1:44.153, (Q2) 1:43.865, 12° pos.

“Dopo le FP2 e FP3, abbiamo capito che oggi sarebbe stata una grande sfida. Penso che siamo riusciti a tirare fuori il massimo delle performance dalla vettura, che si è comportata abbastanza bene. La Q3 oggi era un po’ fuori portata, ma alla fine è stata una buona giornata per noi. Avrei preferito che la pioggia fosse arrivata un po’ prima, perché notoriamente siamo piuttosto bravi in condizioni miste, ma oggi siamo riusciti a fare il massimo. P11 e P12 sono buoni piazzamenti, soprattutto perché entrambi avanzeremo di una piazzola dopo la penalità a Bottas. Siamo in una buona posizione per lottare per la zona punti domani”.

 

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):
“Nella notte, abbiamo analizzato i dati per mettere insieme quanto appreso nel corso delle FP1 e FP2. Abbiamo messo a punto un programma di test per le FP3, focalizzandoci principalmente su gomme e aerodinamica. Insieme a Pierre abbiamo provato un livello di carico aerodinamico alternativo, ma questo non ha dato i risultati sperati e, anzi, ha peggiorato la situazione. Quindi abbiamo fatto un passo indietro durante la sessione. I test aerodinamici a Spa sono sempre complicati, perché è difficile poter fare dei giri puliti da confrontare senza che questi siano disturbati dalle scie. Brendon si è concentrato su ulteriori aspetti dell’assetto e sulle gomme: nel complesso, era molto soddisfatto della sua vettura. Sfortunatamente nessuna delle due vetture ha potuto completare il secondo run, a causa della bandiera rossa esposta sul finire della sessione, che ha limitato la quantità di dati che abbiamo potuto analizzare prima della qualifica. In Q1, abbiamo utilizzato la configurazione aerodinamica ottimale su entrambe le vetture, con il piano di tirare un po’ la scia tra compagni di squadra, visto il guadagno che ne deriva in termini di velocità. La cosa ha funzionato molto bene ed entrambi i piloti sono passati alla Q2. I primi run in Q2 sono stati competitivi, ma nell’ultimo Brendon ha bloccato le ruote posteriori e si è girato in curva 1, compromettendo anche il giro di Pierre che era immediatamente dietro a lui. Detto ciò, il distacco degli avversari davanti era troppo grande e alla fine questo episodio non ha influito. Se prima di arrivare qui ci avessero offerto queste posizioni – diventate ora P10 e P11 – avremmo accettato subito, perché sono buone posizioni per puntare a un risultato positivo domani. Inoltre, congratulazioni alla Racing Point Force India per il grande risultato delle qualifiche di oggi: dopo tutte le incertezze che di recente ha dovuto affrontare la squadra, è grandioso vederla competitiva in queste condizioni molto difficili”.

Toyoharu Tanabe (Honda F1 Technical Director):
“Nelle prove libere di ieri e oggi abbiamo provato vari setup relativi a telaio e power unit, selezionando la migliore combinazione per il resto del weekend. Anche se non siamo riusciti a passare alla Q3, partire dalla decima e undicesima posizione ci consentirà di puntare realisticamente a uno o due punti domani pomeriggio. Adesso prepareremo la gara, tenendo conto che il meteo potrebbe essere un fattore chiave domani”.