Pierre Gasly (STR12-01, Car 10)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:14.034, 19° pos., 5 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:11.422, 16° pos., 44 giri

 

Pierre:

“Un buon pomeriggio dopo un inizio di giornata davvero difficile. Ovviamente, il problema al motore in mattinata non è stato l’ideale: io ho fatto un solo giro, mentre Brendon non ne ha potuti fare affatto. Così, io non ho potuto imparare molto del tracciato e altrettanto è mancato al team riguardo la macchina e l’assetto. Nelle FP2 sono riuscito a fare molti giri ed è stato positivo: dei run brevi sulle gomme Soft e Supersoft e poi dei long run nella seconda parte della sessione, credo sia andata bene. Finalmente potremo comprendere il potenziale della vettura e lavorare per le qualifiche di domani e la gara di domenica. Abbiamo molte cose da analizzare stasera per poter migliorare domani”.

Brendon Hartley (STR12-04, Car 28)
Prima Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: nessun tempo, 20° pos., 2 giri
Seconda Sessione di Prove Libere
Miglior Giro: 1:11.821, 17° pos., 54 giri

 

Brendon:

“Un inizio di giornata, e di weekend, molto difficile… Abbiamo saltato le FP1 a causa di un problema al motore. Nelle FP2 di questo pomeriggio mi sono serviti alcuni giri per riabituarmi a queste velocità dopo aver guidato ogni volta una macchina diversa per alcuni fine settimana di fila! Nella parte finale delle prove siamo riusciti a completare molti giri: ne ho fatti più di tutti gli altri in questa sessione e abbiamo fatto qualche buon passo in avanti. Adesso abbiamo ancora un po’ di tempo per trovare la performance in vista di domani ed è proprio quello su cui lavoreremo stasera”.

 


 

Jonathan Eddolls (Chief Race Engineer):

“Ovviamente, per il team è stata nuovamente una FP1 davvero difficile da quando siamo venuti a sapere che avremmo dovuto prendere delle penalità per le MGU-H, cosa che è poi accaduta. Sfortunatamente, questo stesso elemento sulla vettura di Pierre ha avuto un subito un problema, mentre il guasto sull’altra monoposto sembrava più catastrofico di quanto poi non fosse. Si è trattato di un problema secondario al motore, che ha causato la fumata bianca che tutti abbiamo visto, ma che siamo stati in grado di risolvere senza ulteriori problemi. Entrambe le vetture sono uscire praticamente all’inizio delle FP2, a conferma di quanto i meccanici abbiano fatto un ottimo lavoro, considerando che su una vettura si è dovuto sostituire interamente un motore e sull’altra è stato necessario ripararne una parte. Ci siamo portati dietro comunque un po’ di svantaggio, perché ovviamente abbiamo perso molto tempo in mattinata, durante la quale avremmo dovuto testare degli elementi meccanici e aerodinamici. Quindi, nel corso della seconda sessione di prove libere, abbiamo lavorato su questo con entrambe le vetture. L’altra priorità era permettere ai piloti di fare molti giri, con l’obiettivo di farli adattare alla vettura e trovare il giusto bilanciamento. L’obiettivo è stato questo, ma i nostri piloti non sono ancora al 100% soddisfatti della macchina. Dunque, c’è ancora del lavoro da fare per noi stasera. Abbiamo seguito la normale preparazione per le qualifiche e i long run con un alto carico di carburante, stasera analizzeremo i dati e cercheremo di migliorare il bilanciamento e le performance in vista di domani”.